Da promessa a giocatore vero

Da promessa a giocatore vero

 

di Edoardo Blandino – È stata solo un’amichevole estiva e come tale deve essere presa. Nelle prime fasi della preparazione ci sono giocatori che entrano in forma prima di altri e un allenamento in più o in meno può fare molta differenza. Spesso ci sono calciatori che iniziano a far intravedere buone cose solamente dopo mese abbondante di allenamenti ed altri che sono in palla fin dal…

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di Edoardo Blandino – È stata solo un’amichevole estiva e come tale deve essere presa. Nelle prime fasi della preparazione ci sono giocatori che entrano in forma prima di altri e un allenamento in più o in meno può fare molta differenza. Spesso ci sono calciatori che iniziano a far intravedere buone cose solamente dopo mese abbondante di allenamenti ed altri che sono in palla fin dal primo giorno. Dipende dalla struttura fisica, dal lavoro svolto durante le vacanze, dalla muscolatura e da tanti altri fattori, più o meno rilevanti. Tutte queste considerazioni sono valide a patto che ci sia un unico, importante, presupposto: la qualità del calciatore.

Sergiu Suciu questa base di partenza ce l’ha eccome. È un ragazzo ancora giovane, classe ’90, che ha compiuto 21 anni appena qualche mese orsono ed ha margini di miglioramento importanti. Il ritiro in prima squadra lo ha fatto conoscere anche al grande pubblico granata dopo la breve parentesi dell’anno passato, prima di finire al Gubbio. I sei mesi trascorsi in Umbria gli hanno dato quella spinta definitiva per allinearsi ai colleghi di una prima squadra di Serie B. In provincia di Perugia non ha visto il campo tutti i week-end, ma l’esperienza lo ha aiutato a maturare tanto.

In prestito ci era già andato a Legnano, in Seconda Divisione nella stagione 2009-2010. Anche lì era sceso in campo a singhiozzo, ma per fare il salto di qualità non è sempre necessario essere considerato un titolare fisso. Anzi, spesso è proprio lottando per conquistarsi qualche chance in campo che si comprende veramente cosa voglia dire essere calciatori. Non è un caso che nonostante le appena 9 presenze della passata stagione, a Gubbio farebbero carte false pur di riaverlo.

Il Torino (e Ventura),  sembrano credere molto su questo ragazzo che si è conquistato la fiducia di tutto l’ambiente giorno dopo giorno. I progressi sono continui ed il gol arrivato dopo un azione personale nell’amichevole di ieri sera contro il Varese ne sono la prova. Prima di partire per Sappada si riteneva che potesse essere girato ancora una volta in prestito, oggi si è più propensi a credere che possa rimanere in granata per giocarsi un posto.

 

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