Da ‘uomo in meno’ a certezza: il Toro riscopre il valore di Obi

Da ‘uomo in meno’ a certezza: il Toro riscopre il valore di Obi

Focus on / Dopo un avvio di campionato complicato il nigeriano si riscopre perno di Mihajlovic: il peggio sembra essere alle spalle

6 commenti

Infortuni, e ancora infortuni. Sembrava ormai essere questa la direzione che stava prendendo l’avventura granata di Joel Obi. L’epilogo? Quasi inevitabile, visti i tanti, troppi problemi fisici patiti dal nigeriano in due anni e mezzo di Torino. La fiducia nei suoi confronti iniziava a vacillare, e il ragazzo aveva bisogno di una dimostrazione di forza per tornare in alto. Ecco allora che proprio nel momento più difficile l’ex Inter si è dimostrato un ragazzo tenace, di quelli che non mollano mai. Infortunio dopo infortunio infatti, il classe 1991 ha sempre fatto il massimo per tornare al 100%. Obbiettivo fallito. Almeno prima di un mese fa.

Sembrava l’ennesimo e ormai consueto problema muscolare, destinato a influenzare fortemente il proseguo della sua stagione. Almeno dal punto di vista del rendimento. Ma dopo aver visto le proprie stagioni giungere ai titoli di coda con largo anticipo per tante volte nel corso della sua carriera, questa volta Obi ha deciso di dire ‘no’. Dopo l’ultimo infortunio infatti, la mezz’ala è tornata più forte che mai, diventando una certezza nel 4-3-3 di Mihajlovic. Il ruolo di mezz’ala sinistra sembra cucito su misura per lui. La conseguenza? Da quando è tornato, Obi si è dimostrato decisivo. Prima il gol-scaccia crisi segnato contro il Cagliari, poi una serie di ottime prestazioni culminate nei 70′ d’intensità e qualità messi in campo contro l’Atalanta.

Gli addetti ai lavori, che da sempre lo descrivevano come “ragazzo dai muscoli di cristallo” hanno dovuto ricredersi. Obi sembra aver trovato l’equilibrio psicofisico ideale e, facendo i giusti scongiuri, pare avere tutte le carte in regola per diventare uno dei leader del Torino. D’altronde le qualità tecniche non gli sono mai mancate. Non è un caso che tecnici del calibro di Mourinho e Benitez avessero messo gli occhi su di lui ai tempi dell’Inter. Un giovane di tante speranze, fermato nella sua crescita dagli infortuni ma che ora sembra essere pronto a spiccare il volo. Insomma, Obi è tornato ed è pronto a prendersi il Torino.

 

6 commenti

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  1. maraton - 1 settimana fa

    se sta bene è il più forte centrocampista che abbiamo in rosa. purtroppo è un grosso se. io faccio il tifo per lui, perchè è un patrimonio del TORO sia a livello monetario che in campo. :-)

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  2. FVCG'59 - 1 settimana fa

    A me Obi è sempre piaciuto perché, nelle partite che riusciva a giocare, ha sempre dimostrato di essere un ottimo centrocampista, con piedi buoni e propensione al gol.
    Se adesso riesce a lasciarsi la sfortuna alle spalle, può diventare uno dei giocatori su cui fondare il Toro del futuro: continua così Obi!

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  3. prawn - 1 settimana fa

    Se gioca per un anno di fila senza infortuni diventa uno dei centrocampisti piu’ forti della serie A.

    Cambiarlo Sabato e’ un altro segno della mancanza di intelligenza da parte di Sinisa

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  4. Michele Nicastri - 1 settimana fa

    Infatti sabato era il migliore in campo, finché il genio non lo ha tolto, lasciando dentro altri molto più stanchi e molto meno in palla di Obi..

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  5. fabrizio - 1 settimana fa

    nessuno ha mai messo in discussioni le doti tecniche. E’ uno dei pochi giocatori di qualita’ che abbiamo

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    1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

      Qualità e quantità unite a una intelligenza tattica che gli permette di essere sempre al posto giusto nel momento giusto in ogni zona del campo..peccato per questa sua fragilità muscolare altrimenti sarebbe uno dei centrocampisti più completi……

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