Dal Cagliari al Cagliari: Miha salvò la panchina, Mazzarri vuole restare credibile

Dal Cagliari al Cagliari: Miha salvò la panchina, Mazzarri vuole restare credibile

Ad un girone di distanza, la gara con i rossoblu torna a rivestire un ruolo importante in ottica futura

di Alberto Giulini, @albigiulini

Dal Cagliari al Cagliari: nel girone di ritorno come in quello d’andata, la gara contro i sardi costituisce un importante crocevia per i granata. A fine ottobre, la vittoria contro i rossoblu fu l’occasione per Mihajlovic di rimandare l’esonero di qualche mese: il Toro arrivava infatti da una serie di risultati negativi subiti dopo la sconfitta nel derby e culminati nella dura sconfitta di Firenze. Al Grande Torino i granata seppero rimontare l’iniziale vantaggio degli ospiti firmato da Barella e grazie alle reti di Iago Falqué ed Obi salvarono la panchina del tecnico serbo

MANTENERE LA CREDIBILITÀ – Ora, anche per Mazzarri, la sfida della Sardegna sarà molto importante in ottica futura. A differenza di Mihajlovic, una sconfitta nella gara di sabato non comporterebbe l’esonero del tecnico toscano, ma sicuramente ne incrinerebbe la credibilità in questo momento, al Torino. Se la squadra dovesse infatti mostrare la stessa prestazione offerta contro la Fiorentina, le probabilità di un risultato negativo sarebbero molto elevate. E, qualora dovesse arrivare una sconfitta, si tratterebbe addirittura della quinta consecutiva, dopo quelle con Juve, Verona, Roma e Fiorentina. Insomma: occorre cambiare marcia, senz’altro.

LAVORARE SUL CARATTERE – La serie di risultati negativi che si è aperta con la sconfitta nel derby ha compromesso un girone di ritorno che era iniziato nel migliore dei modi. Poi, dopo la sconfitta rimediata contro i bianconeri, il Toro è piombato nel caos. Quello che ora la società si aspetta da Mazzarri non è sicuramente di vedere un gioco spettacolare né di centrare una qualificazione in Europa League che appare ormai pressoché irraggiungibile, ma di conferire al gruppo quell’unità e quella coesione che ultimamente stanno venendo meno. In questo finale di stagione, oltre a stilare valutazioni in ottica futura, sarà fondamentale che il tecnico lavori sul carattere di una squadra che troppe volte non è stata in grado di reagire di fronte alle difficoltà.

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