Daniele Baselli, voto 7: una stagione in crescendo che lo consacra leader del Toro

Daniele Baselli, voto 7: una stagione in crescendo che lo consacra leader del Toro

Il pagellone di TN / Continuiamo a dare i voti all’annata dei singoli granata: dopo un inizio in sordina il centrocampista diventa vero e proprio leader della mediana

di Nicolò Muggianu

Abbiamo già trattato e valutato su queste colonne le prestazioni della difesa granata, entrando poi nel merito del centrocampo. Adesso è il momento di fare un bilancio definitivo della stagione di un elemento diventato fondamentale per la squadra granata. Il profilo in questione è quello di Daniele Baselli, centrocampista classe ’92 ex-Atalanta che ha subito una vera e propria metamorfosi durante il corso della stagione. Se l’inizio di campionato era stato caratterizzato da qualche screzio di troppo con l’allenatore Mihajlovic, il ragazzo è poi riuscito a mettere in mostra tutte le sue qualità durante la seconda parte, mostrando un’evidente crescita con il passaggio al 4-2-3-1.

L’approccio con il mister serbo è stato tutt’altro che semplice: qualche panchina (talvolta immeritata) e poi alcune “scaramucce” con Mihajlovic che lo accusava di scendere in campo “senza gli attributi”. Tanto bastone e poca carota dunque (almeno inizialmente) con il rapporto giocatore-mister che è andato via via crescendo così come le prestazioni del ragazzo. Se prima era bello da vedere ma spesso fine a sè stesso, con il passare del tempo, il ragazzo è riuscito a combinare una buona dose di sostanza a quel coefficiente di forma ed estro che raramente mancava. Dopo un iniziale periodo di adattamento ai dettami del nuovo tecnico dunque, Baselli è stato autore di una crescita esponenziale sia per quanto riguarda prestazioni individuali che per apporto dato alla squadra. La definitiva consacrazione in granata è arrivata poi con il cambio modulo: con il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 infatti il classe ’92 ha avuto l’occasione di poter agire in una zona più ampia di campo, aumentando il suo raggio di azione e risultando nettamente più efficace. Anche i numeri sono dalla parte del ragazzo: 37 presenze in Serie A per lui quest’anno condite da ben 8 assist e 6 gol. Se non una stagione da incorniciare dunque, poco ci manca, con il record di marcature stagionali (maturato in occasione dell’ultima partita di campionato contro il Sassuolo) che è stata l’ennesima ciliegina su una torta già molto allettante.

EMPOLI, ITALY - MAY 31: Daniele Baselli of Italy in action during the international friendy match played between Italy and San Marino at Stadio Carlo Castellani on May 31, 2017 in Empoli, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
EMPOLI, ITALY – MAY 31: Daniele Baselli of Italy in action during the international friendy match played between Italy and San Marino at Stadio Carlo Castellani on May 31, 2017 in Empoli, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

La metamorfosi (sua e del Torino) è arrivata – come detto – in concomitanza con il cambio modulo. Il ragazzo ha dimostrato di trovarsi maggiormente a suo agio infatti in un centrocampo a due interpreti, sviluppando un feeling particolare con Acquah. Il ghanese è stato il giusto “scudiero” di Baselli: corsa e quella fisicità che tanto mancavano al reparto, che hanno permesso al classe ’92 di prendere in mano le redini del gioco della mediana. Una vera e propria trasformazione tecnico-tattica dunque con il ragazzo che è riuscito – tra le altre cose – a conquistarsi la Nazionale Italiana allenata dal CT Ventura. Baselli è stato certamente una delle note più liete di quest’ultima stagione del Torino e per costruire una squadra solida e competitiva, l’impressione è che la società granata dovrà ripartire dal suo estro e la sua classe anche il prossimo anno.

 

Daniele BASELLI
Campionato Coppa Italia
Presenze 37 2
Gol 6 0
Assist 8 0
Minuti giocati 2401 101
Ammonizioni 6 0
Espulsioni 0 0
VOTO:7
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  1. abatta68 - 1 anno fa

    Diamo un 6 a Baselli và!!! non perchè non sia bravo, ma perchè ci ha messo 20 giornate a fare una partita decente dall’inizio alla fine! che poi con un modulo diverso, l’allenatore abbia trovato il modo per farlo rendere al meglio và bene, ma se Baselli è un vero talento, allora non si può pensare che questa sia stata una stagione da 7… allora diamo 7 anche a Benassi, tanto… ma per favore!!!

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    1. abatta68 - 1 anno fa

      Il Toro di quest’anno è stato da 6 grazie a un super Belotti da 9… poi qualche giocatore ha fatto benino, come Baselli, Zappacosta, Barreca, Acquah, oltre all’inossidabile Moretti e un discreto portiere… tutto il resto è al di sotto della sufficienza. Da queste considerazioni, secondo me, deve ripartire la società, ma anche i giocatori stessi che si vogliono affermare come professionisti di talento, degni di una squadra come il Toro che dovrebbe ambire a qualcosa di più grande e che offre cmq un opportunità importante a tanti giovani.

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  2. Filadelfia - 1 anno fa

    Conferma e rinnovo di Baselli (e Zappacosta) sono una PRIORITA’!

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  3. prawn - 1 anno fa

    Voi di TN continuate a dare i voti ai giocatori. Spero ci sia un voto per Mihalovic.
    I voti sono fortemente influenzati da come il mister ha usato la gente (panchina, fuori ruolo, schemi ad minchiam)

    – Baselli+Benassi+Valdifiori e’ un centrocampo troppo leggero/poco filtro, lo sanno anche gli studentelli sbarbatelli a Coverciano

    – Baselli+Acquah non e’ male, giocano bene assieme, ma ahime’ i tre ‘tre quartisti’, che poi sono ‘tre fancazzisti’ non coprono, aiutano abbastanza.

    Quest’anno, col senno di poi si poteva giocare anche con un 3-5-2

    Rossettini-Castan-Moretti
    Zappa-Benassi-Valdiofiori-Baselli-Barreca
    Iago O Ljacic – Bellotti (nel caso giochi Ljacic sarebbe piu’ un 3-5-1-1

    Non so come mai non sia ovvio nella testa del Serbo, ma se prendi una caterba di goals con pochi centrocampisti e tanti attaccanti, togliere centrocampisti e aggiungere attaccanti non ha certo giovato.

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    1. Torogranata - 1 anno fa

      Perfettamente d’accordo,questo è anche il modulo che ha quasi sempre usato Ventura e che ci ha portato in europa con un centrocampo meno valido di quello che abbiamo ora.

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      1. renato - 1 anno fa

        Anc’io sono perfettamente d’accordo con Prawn e il 3-5-2. Le uniche varianti, vedo meglio Acquah di Valdifiori e davanti metterei una punta “vera” a fianco di Belotti. Questa formazione sarebbe perfetta secondo me, a dimostrazione che non dobbiamo rifare mezza squadra, basta utilizzare meglio gli elementi che già ci sono, eventualmente pensando solo ai terzini/centrali difensivi.

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