De Biasi: ‘Pagata la mancata preparazione’

De Biasi: ‘Pagata la mancata preparazione’

E’ carico di energia positiva il mister De Biasi. Appena arrivato osserva con sguardo interrogativo uno dei cronisti e dopo che questi si è presentato gli allunga uno scherzoso: “vediamo come te la cavi, deciderò poi io se farti tornare”. A un altro infortunatosi durante una partita di calcetto volta le spalle sorridendo e dice “ti ho detto che non devi più giocare a calcio” e,…

E’ carico di energia positiva il mister De Biasi. Appena arrivato osserva con sguardo interrogativo uno dei cronisti e dopo che questi si è presentato gli allunga uno scherzoso: “vediamo come te la cavi, deciderò poi io se farti tornare”. A un altro infortunatosi durante una partita di calcetto volta le spalle sorridendo e dice “ti ho detto che non devi più giocare a calcio” e, in chiusura di conferenza corre via sorridendo appena un collega prova a chiedergli dell’arrivo di Sartori.

Giornata positiva quella appena conclusa vero mister?

"Sì. Per i tre punti ottenuti con una buona prestazione di squadra accompagnata dai risultati di chi sta davanti in classifica, per cui la soddisfazione è grande".

Si è dato una spiegazione della crisi prima e di questa rinascita ?

"Non lo so. E’ difficile da valutare. Per noi era una situazione anomala non riuscire a vincere. Possiamo aver pagato più di altri la mancata preparazione estiva e poi abbiamo pagato a caro prezzo il mese di gennaio in cui sono arrivati i nuovi".

Solitamente aprile le porta bene…

"Vorrei che fosse come marzo, ripetendo tre vittorie e un pareggio".

Adesso incontrate una squadra che sta bene quanto a continuità di risultati…

"Il Modena come noi è reduce da tre vittorie consecutive e ha una grande opportunità di avvicinare i play off. Mancano 7 partite e sono a 5 punti dal Brescia, sesto, un motivo in più per provarci".

Con il Modena per lei sarà una partita particolare ?

"Assolutamente. Ricordo un periodo lontano ma bellissimo, ho mantenuto un buon ricordo dei tifosi e un buon rapporto con la dirigenza. E’ un motivo per dare continuità ai risultati del Toro".

Riuscirete a reggere così fino alla fine della stagione ?

"Andiamo incontro ad una fase in cui giocheremo di giorno con temperature più calde, dovremo far leva sulla nostra forza di volontà per sopperire a inevitabili difficoltà fisiche".

Miglioreranno anche i campi, però, quindi anche la possibilità di far valere la superiorità tecnica…

"La nostra è una squadra che si è adattata su qualsiasi campo, ma le variabili di una prestazione sono tante".

Alla luce del battibecco Spinelli-Mazzone, cosa pensa dell’atteggiamento di Cairo verso di lei nella fase più critica della stagione?

"Il presidente mi ha dato risposte particolari in un momento in cui cacciare l’allenatore è solitamente la soluzione principale. Si vede che Cairo è abituato a lavorare con la gente e la sa motivare, riuscendo a capire quando c’è la possibilità di insistere per invertire la rotta. Mi è stato più vicino in questo periodo di quando invece le cose andavano bene".

Ha assistito alla polemica fra Mazzone e Tosatti durante la Domenica Sportiva?

"No comment. Il calcio è bello perché si gioca e poi ognuno bada a fare del proprio meglio. Per me una volta passati gli higlights finisce tutto, preferisco staccare e aprire un libro".

Qual è il giocatore del Modena da cui il Toro si deve guardare di più ?

"D’acchito Bucchi perché è il cannoniere. Finora il Modena ha fatto un campionato sottotraccia rispetto alle sue possibilità. Ma ora sta bene e viene da tre risultati utili consecutivi. Avremmo preferito incontrarli due mesi fa però anche noi andavamo piano in quel periodo".

Anche loro hanno cambiato Pioli con Viscidi salvo poi richiamare l’allenatore esonerato…

"Sono stati un po’ sfortunati nella gestione di Viscidi. Ad Avellino vincevano 4-3 e han perso 5-4. Hanno costruito con intelligenza una squadra che oggi ha trovato i giusti equilibri".

Squadra corta e pressing contro il Catania, contro il Modena che Toro sarà?

"Ancora più corto e con più pressing, cercando di segnare qualche gol per primi. Poi il calcio è fatto di episodi per cui se non li concretizzi, come contro la Ternana, si rischia. Contro il Catania abbiamo vinto bene, usando la testa, dovremo ripetere quella prestazione".

Si aspettava un gioco così remissivo dagli etnei ?

"Loro hanno puntato al pareggio, fossero venuti qua solo per vincere forse le cose sarebbero andate diversamente e non penso avrebbero preso il gol del pareggio in contropiede".

Come vede la squadra adesso ?

"Per decidere la formazione guardo la partita precedente e gli allenamenti. Attualmente più giochiamo insieme più cresce l’affiatamento e di conseguenza le cose possono andare bene".

Cosa la stupisce del gruppo in questo momento ?

"Stupiscono molto quelli che vanno in tribuna e lo fanno con il sorriso sulle labbra, anche se magari non sono contenti perché vorrebbero essere protagonisti, però accettano serenamente le mie scelte".

Certo che da favoriti a essere in lizza per i play off è un bel salto…

"Sì, un salto all’indietro. Purtroppo è andata così. Siamo consapevoli delle nostre possibilità, dobbiamo giocare tutte le partite che rimangono al massimo. Dobbiamo tenere giù la testa e pedalare a manetta fino a quando avremo superato la linea del traguardo. Oggi dobbiamo arrivare a pensare di fare il massimo, poi guarderemo dove siamo".

Pensa di fare un piano di risultati da qui a fine stagione ?

"Niente tabelle perché non vengono quasi mai rispettate".

Come pensa che finirà con il Modena ?

"Tutte e due veniamo da tre risultati utili, sarà una gara aperta, poi sono le partite che danno la misura di come uno sta. Una parte dipende anche da come vanno le cose a livello meteorologico. Per questo durante la settimana di pausa faremo un gran lavoro dal punto di vista atletico, poi quella dopo sarà normale. In questo mese abbiamo fatto un cammino da squadra di vertice usando la testa e ora, finalmente, anche le gambe ci sostengono come il Modena d’altra parte".

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy