De Biasi: ‘Rosina, asso nella manica’

De Biasi: ‘Rosina, asso nella manica’

La coppia che sta riportando il Toro in alto arriva in sala stampa con il sorriso largo, ma stremata dalle ultime emozioni per la terza vittoria consecutiva: il rigore al 90′ di Rosina e per il tecnico l’acceso post partita con un vivace scambio di battute con il collega Marino, epicentro di un parapiglia scoppiato tra le due panchine e spentosi per fortuna quasi immediatamente. Non sono piaciuti al tecnico granata gli applausi ironici dell’allenatore…

La coppia che sta riportando il Toro in alto arriva in sala stampa con il sorriso largo, ma stremata dalle ultime emozioni per la terza vittoria consecutiva: il rigore al 90′ di Rosina e per il tecnico l’acceso post partita con un vivace scambio di battute con il collega Marino, epicentro di un parapiglia scoppiato tra le due panchine e spentosi per fortuna quasi immediatamente. Non sono piaciuti al tecnico granata gli applausi ironici dell’allenatore catanese dopo la rete del 2 a 1 e soprattutto qualche frase poco ortodossa.

“Purtroppo – spiega De Biasi – ho accettato una provocazione, chiedo scusa a tutti, perché noi che facciamo gli allenatori dovremmo stemperare gli animi. Sono sicuro che se io e Marino potessimo tornare indietro ci comporteremmo in maniera diversa”.

Un’altra rimonta, quarto posto a meno sei dal Catania, cambiano gli obiettivi?

“No, restiamo con i piedi per terra e guardiamo ai playoff. Stasera volevamo vincere, il Catania ha avuto la fortuna di trovare il gol in modo casuale e sembrava averci scombussolato i piani, ma siamo riusciti a rimanere in partita.

La Maratona chiamava Rosina, la vittoria è anche un po’ della curva?

“Quando si vince il merito è di tutti…La sostituzione era programmata. Sapevo che si sarebbe fatta fatica sulle fasce per i rientri continui. Mi sono giocato Rosina quando poteva essere determinante”.

Il rigorista era lui?

“No, avrebbe dovuto calciare Gallo, ma Alessandro era più fresco”

State andando a un grande ritmo, come si tiene fino alla fine?

“Pedalando come dei forsennnati, senza mai alzare la testa in vista del traguardo finale”

Il presidente si coccola il suo allenatore: “E’ bravissimo”, dice. Poi svela un retroscena, in versione preveggente:

“Prima della partita ho detto a Rosina: tu entrerai a un quarto d’ora dal termine e farai gol. Chiedetelo a Rosina se non è vero!”

Lo chiamiamo sul serio Presidente..

“Lo chiamo io (e fa il numero, ndr)… Non risponde, mi spiace”, risata generale.

C’è molta euforia, ma pure lei non vuol sentire parlare di serie A diretta?

“Il nostro obiettivo è giocare bene tutte le partite, con la partecipazione di tutti, chi va in panchina e in tribuna. Certo che poi non voglio nemmeno porre limiti alla Provvidenza che per definizione non ne ha…"

E’ rimbalzata la notizia di Sartori vicino al Torino..

“L’ho visto due volte in vita mia, non c’è niente di fatto”

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