De Marchi, la storia. Paciocco e Castellini l’era moderna

De Marchi, la storia. Paciocco e Castellini l’era moderna

Il 25 marzo è giorno carico di storia per il Toro con tre compleanni da ricordare. Il primo è quello di Carlo De Marchi, uno dei pionieri in maglia granata: nato nel 1890, cominciò proprio con il Toro da ragazzino, nel 1909 esordendo  in campionato il 12 dicembre nella sconfitta 3-1 contro l’Andrea Doria. E al Toro è rimasto complessivamente sei stagioni anche se sono durate dodici anni, visto che a causa della Prima Guerra Mondiale il campionato venne sospeso. In tutto 57 presenza senza gol, da medianone di una volta, più una presenza con la nazionale maggiore, convocato da Vittorio Pozzo.

 

Molto più vicino a noi nel tempo è Ricardo Paciocco. Una ‘r’ sola, figlia delle sue origini venezuelane, anche se la sua carriera da giovane calciatore è stata al Filadelfia, in quegli anni Settanta che sono stati una fucina di campioni presenti e futuri. No così lui che a 18 anni, nel 1979, se ne andò da Torino senza nemmeno una presenza con la Prima Squadra iniziando un lungo giro d’Italia che l’ha portato a consacrarsi a Lecce dove ha lasciato ottimi ricordi e soprattutto viene ricordato come il ‘re della rabona’.

Ultimo in ordine di tempo a festeggiare il compleanno oggi è Paolo Castellini (qui in maglia Samp contro il Toro) che taglia il traguardo dei suoi primi 34 anni. Quanto arrivò nell’estate del 200 in un Toro che a sinistra non riusciva a trovare un interprete credibile, probabilmente su di lui si concentrarono pressioni eccessive: una prima stagione positiva, con 23 presenze e la nuova promozione in A ma alla riprova dei fatti anche un rapporto complicato con i tifosi che cominciarono a perdonargli nulla e nel 2002 arrivarono a che a contestarlo pubblicamente alla Sisport di Orbassano. In tutto 94 presenze con il Toro, anche se gli ultimi sei mesi del 2004 era tornato al suo Brescia. Da allora le strade si sono divise anche se puntualmente il nome di Castellini è stato più volte di nuovo accostato al granata. Oggi intanto sverna a Genova, sponda Samp.

 

Redazione TN

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