De Vezze-De Feudis, segnali di crescita

De Vezze-De Feudis, segnali di crescita

di Ivana Crocifisso

Il nuovo Toro di Franco Lerda sta finalmente cominciando ad ingranare. Come il più delle volte sia il tecnico che i giocatori ripetono durante la settimana, è l’essere squadra al cento per cento che permetterà ai granata di raggiungere l’obiettivo primario, la promozione. Si è tanto parlato del fondamentale ritorno di Rolando…

di Ivana Crocifisso

Il nuovo Toro di Franco Lerda sta finalmente cominciando ad ingranare. Come il più delle volte sia il tecnico che i giocatori ripetono durante la settimana, è l’essere squadra al cento per cento che permetterà ai granata di raggiungere l’obiettivo primario, la promozione. Si è tanto parlato del fondamentale ritorno di Rolando Bianchi (e con lui della vittoria), dei tre che sabato hanno agito alle sue spalle, della difesa che, dopo una fase di rodaggio (e dopo aver ritrovato i suoi titolari), sembra saver assorbito i dettami di Lerda.
Ma quei due lì in mezzo, De Feudis e De Vezze, non sono stati da meno. L’acquisto di un fantomatico regista ha tenuto banco tutta l’estate. Ci si aspettava Magnanelli o che tornasse Genevier (in quel caso decisivo è stato l’infortunio)  e invece sono arrivati De Vezze prima e De Feudis poi, quest’ultimo nelle ore immediatamente precedenti alla chiusura del mercato. In tanti hanno storto il naso, poiché quel regista da tanti invocato per molti non corrispondeva a nessuno dei due.
Sarà un caso ma da quando Lerda ha dato le chiavi del centrocampo ai due, il Toro ha cominciato a convincere, oltre che a vincere. Entrambi hanno dimostrato di essere bravi nell’impostazione dell’azione, cosa su cui Lerda punta molto, ma di poter anche dare una grossa mano in fase difensiva. Assimilare gli schemi di Lerda, pur avendo saltato tutta la fase di preparazione, non è e non sarà facile ma i due centrocampisti sembrano sulla strada giusta. 

(Foto M. Dreosti)

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