Derby della Mole: che la realtà abbia inizio!

Derby della Mole: che la realtà abbia inizio!

Le Torogiornate di Tommy / Se si sogna da soli, è soltanto un sogno. Se si sogna insieme…

Venerdì 17: io non sono superstizioso, anzi… normalmente prendo in giro chi lo è.

Prima ora di scuola: interrogazione di greco: VOTO: 4 !!!
Beh… è iniziata male la giornata, magari proseguirà meglio(essere ottimisti non guasta mai).
Nel pomeriggio, durante il colloquio insegnanti-genitori, il Prof. Candela disquisisce con mia madre motivando una tesi a dir poco assurda: la Uefa ha peggiorato il rendimento dell’alunno, troppe distrazioni. Certo devo ammettere, ho avuto dei venerdì 17 migliori! Le Professoresse di inglese e matematica avallano la tesi Candeliana: il ragazzo (malgrado di inglese abbia 8 e di matematica 7) potrebbe fare molto di più e dovrebbe distrarsi di meno.

Avete presente mia madre? Quella pazza furiosa che una ne pensa e cento ne fa? Ecco, venerdì 17, dopo questi piacevolissimi colloqui, ha deciso che anziché concentrare le sue energie vitali altrove, doveva scaricarle su di me: tablet, Playstation, cellulare, computer… tutto sotto sequestro sino a data imprecisata. Derby a rischio (se non racimolo un 8 di greco in questa settimana, mi sarà negato, domenica, il sacrosanto diritto granata di venire allo stadio).

Se mai (visto il ritardo) questo pezzo dovesse venire pubblicato, mi auguro che lei (sempre la mamma) non apra Toronews e non se ne accorga, dal momento che anche il computer sarebbe vietato. Si sa… quando i gatti vanno a fare la spesa… i topi scrivono le loro Torogiornate!!!

Da venerdì scorso sono non-tecnologico, senza niente di niente. Per noi giovani (io ho 15 anni) essere senza un computer, un tablet o un cellulare è davvero un evento eccezionale. Ti rendi improvvisamente conto di quanto spazio occupavano e di quanto le nostre generazioni siano sole. Chiacchiero un po’ con Matisse(il mio gatto color quasi granata), ma non sembra poi così interessato ai miei problemoni. Studio a memoria le lezioni di greco, leggo, gioco a calcio in giardino. Tutte cose belle, voi direte! Sì, vero… qui, in collina, anche senza tecnologia è tutto molto bello. Ma non sapere cosa succede a casa Toro, è davvero un gran tormento.

Così domenica mattina, da casa di mio padre, senza neanche uno straccio di tablet, prendo in prestito un attimo il suo cellulare e scrivo: “Mamma, sono le 07.00, sto già studiando… alle 12.30, potrei fare una piccola pausa pranzo a base di Sassuolo – Torino?”. Ed ecco che arriva immediatamente la risposta: “Va bene, guardala dal computer di papà”. Improvvisamente mi sento come se fossi stato graziato, la mia ora e mezza d’aria, davanti al pc… sarebbe stata fantastica!
Certo, avrei preferito vincere ma, sarà perché non mi era permesso vederla, a me la partita è piaciuta!!!

Ora non mi resta che prendere almeno un 8 di greco, per poter essere allo stadio domenica… Non so se sia più difficile per me prendere 8 di greco… o per il Toro vincere il derby.

Io ce la metterò tutta… sarà come un fioretto… sacrificio per un grande auspicio!
Ed io ci credo, ci credevo prima di venerdì 17, ci ho creduto dopo, ci crederò domani e dopodomani.
E ora che ci penso, quasi quasi… visto che la tecnologia mi è vietata, visto che ho finito di studiare, leggere, giocare, parlare con il gatto, guardare il soffitto, sbuffare e saltellare… prenderò un bel pennello e mi farò una maglietta, tassativamente da indossare domenica, con la frase con la quale ho chiuso la Torogiornata scorsa, la frase che non riesco a togliermi dalla testa, la frase che continuo a ripetere a tutta la gente: “Se si sogna da soli, è soltanto un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.”

Derby della Mole: Che la realtà abbia inizio!.

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