Derby della Mole: da Torrisi a Pirlo, grandi gioie e grandi delusioni

Derby della Mole: da Torrisi a Pirlo, grandi gioie e grandi delusioni

Verso Juventus-Torino / La stracittadina ha sempre regalato emozioni. Di ogni sorta

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Un derby non è mai banale: che si concluda 0-0 o con un gol all’ultimo secondo, i sentimenti che si porta dietro sono sempre profondi e duraturi. Nel corso degli anni, tuttavia, ce ne sono stati alcuni che più di altri hanno segnato un solco profondo nel cuore degli appassionati, derby che rendono questa partita una delle più attese d’Italia.

L'esultanza di Darmian nell'ultimo Derby della Mole
L’esultanza di Darmian nell’ultimo Derby della Mole

I PEGGIORI – Il Toro ha sempre avuto la fama di giocarsi al meglio il derby, anche quando il divario tecnico in campo non avrebbe dovuto lasciare spazio a pronostici arditi. Tuttavia, non sempre i granata sono usciti a testa alta dal campo: non accadde, ad esempio, il 3 dicembre del 1995, quando una tripletta di Vialli, insieme alle marcature di Ferrara e Ravanelli, demolirono il Toro di Sonetti, nella stagione che decretò il ritorno in Serie B. Per trovare un risultato peggiore, bisogna tornare fino al 1952, quando la Juventus si impose 6-0, in quella che tutt’ora è la peggior sconfitta granata in un derby. Nell’epoca recente, solo il 4-0 targato del Piero, Di Vaio, Nedved e Davids del 2003 vi si avvicina. Non sono mancate nemmeno beffe all’ultimo secondo, e qui il ricordo è più fresco che mai: era il 94′ dell’andata della scorsa stagione quando Pirlo pescò il jolly dalla trequarti e beffò a due secondi dal termine un Torino gagliardo e meritevole, che rivisse l’esperienza del 1991, quando un minuto oltre il 90′ fu un’autorete di Venturin a regalare il 2-1 in rimonta ai bianconeri.

Juventus FC v Torino FC - Serie A
Il gol al 94′ di Pirlo che negò il pareggio ai granata l’ultimo anno

I MIGLIORI – A fianco di queste grandi delusioni, ci sono partite che sono entrate nell’iconografia granata, aggiornando il concetto di Cuore Toro tanto caro al popolo granata. Primo in assoluto, probabilmente la più incredibile partita mai giocata dai granata, fu il 3-2 del 27 marzo 1983 con la rimonta in cinque minuti di Dossena, Bonesso e Torrisi: una partita dopo la quale il Toro e il derby non furono la stessa cosa. La stessa sensazione si ebbe dopo l’incornata all’ultimo minuto di Serena nel 2-1 del 1984 sul calcio d’angolo di Junior, e ancora di più nel 2001, in quel 3-3 che più di tutte probabilmente mostra tutto ciò che corre tra la Juventus, padrona assoluta del primo tempo, e il Torino, capace di rimontare 3 gol nel secondo tempo fino al gesto amatissimo e folle di Maspero che scava una buca sul dischetto al quale si sta presentando Salas negli ultimi istanti. Quel pallone finì alto, Maspero divenne un eroe del popolo granata e l’almanacco del derby si aggiornò con una nuova, incredibile pagina. Ma il ricordo più bello, perché presente nella mente di tutti, è legato all’ultima vittoria, quella del 26 aprile scorso, quando le reti di Quagliarella e Darmian regalarono gioia dopo 20 anni di sofferenze. Una storia incredibilmente granata.

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  1. angelo - 1 anno fa

    aggiungerei il 4-0 la domenica successiva alla morte di Gigi Meroni: non credo possa esserci nulla di più emozionante di quella partita, per il risultato, per il significato, per i marcatori

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