Derby: Toro asfaltato, e a meno 5 dalla zona retrocessione

Derby: Toro asfaltato, e a meno 5 dalla zona retrocessione

L’ editoriale di Gino Strippoli / Troppi gli errori dei granata contro la Juventus, ma la squadra arbitrale è un disastro

9 commenti

Un derby perso per 4 a 1 vuol solamente dire che sei stato asfaltato e di sicuro è quello che dobbiamo raccontare sulla stracittadina, giocata ieri all’ ombra della Mole tra Torino e Juventus e vinta dai bianconeri. Troppo inconcludenti i granata che ancora non hanno per nulla mostrato miglioramenti su come si deve affrontare un derby. Questa da sempre è una partita, una sfida particolare che nel momento che il pallone viene collocato nel dischetto di centrocampo  non conosce un vero predestinato per la vittoria. Dovrebbe essere così, e così è stato nella storia granata. Anche quando il Toro, senza andare troppo in là nella storia, era visibilmente piú debole e di certo non favorito andava a cercare la vittoria con grinta innata, picchiando con sano agonismo l’ avversario bianconero, intimidendolo, con le buone e con le cattive. Poi si usciva magari sconfitti in campo ma dopo aver dato tutto in fatto di energie, tenacia, compattezza, vigore. Ecco tutto questo la squadra di oggi non l’ ha fatto mai vedere anzi,a parte qualche risveglio in qualche frangente della partita, i giocatori sono apparsi molli e di certo non sono apparsi giocatori da derby o meglio dei veri granata che danno il massimo per sconfiggere coloro che vestono il bianconero. Troppi sono i giocatori che hanno attaccato gli avversari in punta di piedi. Così non si gioca un derby!

Senza la sana cattiveria agonistica non si va da nessuna parte e questa squadra da questo punto di vista, oggi come oggi, è da bocciare.
Se a tutto ciò aggiungiamo che la terna arbitrale comandata dal signor Rizzoli ha lasciato ancora una volta il suo segno indelebile sulla partita allora possiamo semplicemente constatare come il Toro si sia immerso in un vicolo cieco da oltre 4 mesi, un vicolo senza luce e senza sbocchi che dannatamente inizia a far paura visto che adesso la linea rossa della retrocessione è a soli 5 punti. Questa è la realtà di questo lunedì 21 marzo, primo giorno di primavera.

Certo, uno potrebbe anche appellarsi per questa sconfitta al gol regolarissimo di Maxi Lopez e non concesso per un fuorigioco inesistente oppure al fatto che con il rigore su Bruno Peres ci sarebbe stata anche l’ ammonizione di Sandro e quindi la sua espulsione, oppure al fatto che un giocatore come Bonucci, dopo aver compiuto 4 falli di seguito, non sia stato ammonito per la seconda volta e quindi espulso. Su questi episodi ha ragione il mister Ventura: “dateci almeno ciò che è nostro e che ci spetta”.
Già, però il Toro non ha fatto la prestazione da derby, anzi la sua prestazione è stata zeppa di errori. Non possono bastare stralci di minuti del primo o del secondo tempo per giocarsi un derby. Il derby è lotta dal primo all’ ultimo minuto di gioco, una lotta incessante, senza paura.
Tolto quel bel lottatore di Andrea Belotti il resto é da 4 in pagella proprio perché è una votazione che riguarda un derby.

Le pagelle di Torino-Juventus: difesa granata alla sbarra 

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E adesso? Con le altre squadre che incalzano dietro non ci si può permettere di sbagliare, eppure già tra due domeniche il Toro affronterà l’ Inter e ci si domanda se si riuscirà a prendere almeno un punto. Se poi qualcuno pensa che dopo la gara di S.Siro le altre sfide saranno più abbordabili io dico che invece quelle saranno ancora più difficili, visto che vedranno il Toro affrontare squadre che si battono nella parte destra della classifica. Il Carpi insegna!

Anche perché se si continua a giocare solo con lampi di gioco, senza continuità, la strada potrebbe diventare davvero impervia controchiunque. Senza contare che ( e qui facciamo gli scongiuri) Ciro Immobile ieri è uscito per infortunio e per adesso non si sa ancora l’ entità del danno e di quanto potrebbe rimanere fermo l ‘attaccante granata.

Questa è una squadra che è stata senza dubbio sopravvalutata, anche dal sottoscritto, dopo il bell’inizio di stagione. Giocatori che si sfaldano al primo gol subito. Giocatori spaesati, senza nerbo, deconcentrati, basti vedere e rivedere i primi tre gol presi ieri: sul primo Peres perde palla malamente e da il via al fallo di Glik e alla seguente punizione gol di Pogba con grave errore di Padelli, che parte davvero molto in ritardo. Sul secondo gol i granata sembrano dire a Khedira , un giocatore tutt’ altro che veloce: prego la strada per il gol la apriamo noi a lei ( inaudito). Il terzo gol nasce da un errore marchiano di tutta la difesa iniziando da Maksimovic, che si perde Pogba che regalerà l assist decisivo per Morata, per finire a Moretti e Glik assolutamente immobili.

Adesso l’ unico obiettivo è salvare il salvabile cercando di trovare all’ interno di ogni giocatore un briciolo di carattere e di vero agonismo per allontanare il baratro della serie inferiore e con l’allenatore che ritrovi almeno fino a fine stagione il carattere per condurre a buon fine il campionato.

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  1. Maroso - 1 anno fa

    SIG. STRIPPOLI, MI PERMETTA , MA LEI GETTA VIA IL BAMBINO CON L’ ACQUA SPORCA, IL TORO DEL SECONDO TEMPO C’ERA, PRIMA DEI MISFATTI E SE SI FOSSE GIOCATO AL CALCIO, ANCHE COME ARBITRI, SAREMMO ORA A PARLARE DI UN’ ALTRA PARTITA,, PROBASBILMENTE. NON SI PUO’ ORA SFASCIARE TUTTO, BENCHE IL TORO DI OGGI ABBIA GROSSI LIMITI. C’E QUALCUNO CHE SI SALVA, E, VEDI CASO, PER LA PRIMA VOLTA VENTURA SI COMPORTA DA ALLENATORE DEL TORO DICENDO QUEL CHE ANDAVA DETTO. PERCHE’ IL PRESIDENTE NON E’ INTERVENUTO? PERCHE’ CAIRO NON PRENDE POSIZIONE IN FEDERAZIONE? HA PAURA DELLA JUVE? vENTURA NO. E QUESTO VA RICONOSCIUTO. QUESTA E’ UN ANNATA STORTA NON UNA SQUADRA SOPRAVVALUTATA. C’E QUALCOSA CHE NON VA E NON SI DICE? LEI SE SA LO DICA. MA NON BUTTIAMO IL LAVORO FATTO ANCHE QUEST’ ANNO. C’E’ DA STRINGERE I DENTI ED EVITARE UNA RETROCESSIONE, POI DOPO, TUTTE LE CRITICHE CHE SI VUOLE. FORZA TORO!

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  2. Pimpa - 1 anno fa

    Mah,io questa gran differenza tra primo e secondo tempo non l’ho vista.
    Io resto della mia idea che ho iniziato a esprimere dopo l’andata col Carpi e alla quale leggo che molti si sono accodati, più o meno tempestivamente e convintamente,che è la seguente.
    1- Abbiamo una squadra modestina tranne tre-cinque eccezioni (che,tanto per intenderci,non sono fenomeni ma buoni giocatori che potrebbero giocare in squadre più forti del Toro ma certo non in squadroni); 2- abbiamo fatto acquisti di giocatori non giovani (ripeto,non giovani,porco boia,perché a 23/24 anni sono quello che vali l’hai dimostrato e perché se in Europa dici che un giocatore di quell’età è un giovane che deve maturare ti ridono dietro per tutta la vita); 3- tutti i giocatori indistintamente,giovani e vecchi, sono accomunati dal fatto di non avere carattere,nerbo,cattiveria,capacità di reazione,chiamiamola come ci pare (e questa caratteristica ci affligge da lustri,non da ora); 4- abbiamo un allenatore che non quest’anno si è rivelato modesto ma lo è sempre stato perché la sua carriera parla per lui (fare due,tre annate buone nell’arco di una carriera trentennale può capitare a chiunque e poi si parla di Pisa e Bari,hai detto niente).
    D’altra parte,se una società non ha soldi da spendere,o non vuole spenderli,e quei pochi che spende il più delle volte li spende male (l’elenco dei bidoni più o meno grandi comprati da Petrachi in questi anni è lunghissimo a paragone di quello che contiene gli acquisti azzeccati),non c’è niente da fare,ha scritto sulle maglie il suo destino,che è quello di vivacchiare in una polta di mediocrità,dalla quale emerge perché succede qualche disastro alle squadre più forti e più meritevoli (come il nostro ingresso in Europa League) o perché alla fine retrocede.
    E’ questa la nostra dimensione,amici granata,solo questa,non c’è niente da fare: è inutile incazzarsi se il nostro vispone mette Gaston Silva al posto di Zappacolta o Benassi al posto di Baselli: qualcuno in cuor suo crede davvero che le cose sarebbero cambiate? Io dico di no,perché sempre di modesti calciatori smidollati si parla.
    Se questa è la situazione,ed è questa,io da ora in poi farei entrare in vigore una norma che avrebbe dovuto,deve e dovrà valere sempre in una società come il Toro,cioè che i giocatori della Primavera bravi devono giocare in prima squadra (penso a Gomis,Zaccagno,Parigini,Barreca e forse,dico forse,Chiosa),senza andare a fare chissà quale gavetta in serie B.
    Sbaglio?

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  3. aterreno - 1 anno fa

    Ma ventura allena ancora il torino?

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  4. vandekorput - 1 anno fa

    Gino condividerei la tua analisi se la partita fosse finita al 45′. Ma nel secondo tempo è scesa in campo un’altra squadra, avevamo anche pareggiato. Non posso sapere cosa sarebbe successo dopo ma sti bamboccioni smidollati due pere ai gobbi le hanno fatte e diamogliene merito. Quest’anno non ne va bene una, difficile vedere il bicchiere mezzo pieno, ma proviamoci, fino alla fine del campionato, poi tireremo le somme.

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  5. saettadallimite - 1 anno fa

    Il fatto che negli anni passati il Toro sia stato quasi sempre inferiore alla Juve ma con la grinta spesso l’abbia messa sotto è innegabile, ma in questo momento, torti arbitrali che ci sono sempre stati e ci saranno sempre, la differenza tecnico-tattico-atletica è abissale, loro sono in grado di battere il Bayern a casa sua (non è successo per questione di minuti) noi non riusciamo a vincere in casa con Carpi, Udinese (in crisi), Chievo etc… Se continuiamo a mettere l’accento sulla questione della grinta (che ieri tutto sommato si è vista) non vediamo che ad esempio i giocatori non coprono bene il campo e corrono spesso a vuoto. Questo lo stanno rimarcando molti giornalisti. Se vogliamo giocarcela con la Juve dobbiamo aumentare l’intensità (intesa soprattutto come capacità di muoversi in campo in modo efficace) e la qualità a centrocampo, se no soccomberemo sempre.

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    1. Achille - 1 anno fa

      Già, hai detto bene, i torti arbitrali ci saranno sempre, ed è questo che non accetto

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  6. Jerry - 1 anno fa

    Totalmente d’accordo con l’editoriale… Quello di ieri non era TORO, ma la sua sbiadita copia….

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  7. ex calciatore - 1 anno fa

    Speriamo di giocarci il prossimo derby.

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  8. Simone - 1 anno fa

    Ma non era “la classifica non deve preoccuparci”?
    TN si è finalmente accorta che siamo ad un passo da quella zona?!?!

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