Di nuovo in Salento dopo più di 7 anni

Di nuovo in Salento dopo più di 7 anni

di Salvatore D’Arienzo

Il Toro ricomincia da Lecce e dal Lecce la sua corsa verso la salvezza dopo aver chiuso il girone d’andata con due sconfitte consecutive e aver iniziato il 2009 senza aver raccolto punti. 
La sfida con i salentini arriva in un momento piu’ che mai decisivo per i colori granata; c’è da invertire una tendenza negativa che vede il Toro con l’acqua alla…

di Salvatore D’Arienzo

Il Toro ricomincia da Lecce e dal Lecce la sua corsa verso la salvezza dopo aver chiuso il girone d’andata con due sconfitte consecutive e aver iniziato il 2009 senza aver raccolto punti. 
La sfida con i salentini arriva in un momento piu’ che mai decisivo per i colori granata; c’è da invertire una tendenza negativa che vede il Toro con l’acqua alla gola al giro di boa del girone d’andata. La prima di ritorno, in questo senso, rappresenta l’occasione giusta per ricominciare a credere in una salvezza tutt’altro che impossibile.
I giallorossi sono piu’che mai una concorrente diretta in classifica e se le partite con Genoa e Roma potevano presentare l’alibi di aver affronatato squadre in forma e piu’ attrezzate, la sfida con il Lecce e’ da considerarsi decisamente alla portata del Torino.
I salentini, dopo l’exploit di Firenze, sono caduti domenica in casa contro il lanciatissimo Genoa ed in classifica precedono il Toro di appena due punti: inutile dire che i tre in palio domenica al ‘Via del mare’ saranno pesantissimi.

Quella tra Lecce e Toro e’ una sfida decisamente giovane che inizia a scrivere la sua storia in serie A nella stagione 1985-86; fino ad allora le due squadre si erano affronate solo in coppa italia negi anni tra il 1976 e il 1980.
La prima assoluta in terra salentina e’ datata 22 settembre 1985 e si concluse con un nulla di fatto: 0-0. Da allora per altre sette volte giallorossi e granata si sono incontrati (5 in A e 2 in B) per un bilancio complessivo che vede i padroni di casa in vantaggio negli scontri diretti avendo collezionato 3 vittorie contro l’unica granata datata 1994; 4 invece i pareggi.

Sfida giovane come detto, ma che si è guadagnata, negli anni della sua pur breve storia, l’appellativo di match piu’ che mai decisivo per i destini granata, spesso in senso negativo. La seconda sfida della storia al ‘Via Del Mare’ ha un sapore amarissimo per il Toro che quell’annata (1988-89) la vivranno inaspettatamente sul fondo della classifica. Quando lo spauracchio della B diventa enorme, il Toro ha un sussulto: passa a Como, batte l’Inter dei record, e si ritrova ad un punto solo dall’ormai inaspettata salvezza con la trasferta di Lecce all’epilogo. Viene organizzato il treno della speranza, da Torino partono in 1.500 e saranno tantissimi a raggiungere Lecce dal sud Italia.
Sarà una disfatta: il Toro perde 3-1, sotto i colpi di Benedetti e Barbas, poi la rete dell’illusione di Fuser, prima del 3-1 di Paciocco. A Lecce è festa per la prima salvezza della storia, il Torino è in B dopo oltre trent’anni.
Alla risalita il Lecce è ancora in A, per il terzo anno consecutivo, siamo nel 1990 ed in salento il Toro impatta per 1-1. Per i giallorossi quella stagione terminera’con la retrocessione in serie B;la risalita in A avviene solamente due anni dopo, e giunge inaspettata. La società si trova di fronte a un campionato non preventivato e alleste una squadra che in due anni piomberà della A alla C1. Proprio in quest’annata (’93-’94) il Toro ottiene la sua prima ed unica vittoria in quel di Lecce: 2-1 con il brivido finale, perché proprio al 90′ Baldieri fallisce un calcio di rigore parato da Giovanni Galli.
Era il 2 aprile del 1994 e per i granata andaroni a segno Venturin e Silenzi.
Quando il Toro retocede in B, nel 1995, ritrova proprio il Lecce appena promosso dalla C1. Al ‘Via del mare’ (è il 37° e penultimo turno), è ancora festa giallorossa. Il Toro è ampiamente fuori dai giochi promozione, il Lecce cerca quel successo che significa serie A e lo ottiene.
Macellari dopo 13 minuti mette a segno il gol che fa esplodere il Salento intero.
Nel 1998/1999 granata e giallorossi vengono promossi in serie A assieme: in salento la seconda sfida della storia in serie B termina 1-1.
Il 7 maggio del 2000 il Toro perde ancora a Lecce (2-1) la sfida decisiva. E’ ancora serie B, sembra inceredibile ma la storia si ripete dopo 11 stagioni.
L’ultima sfida, invece, avviene due stagioni dopo: il 16 dicembre del 2001. Il Lecce è ancora in A e retrocede proprio nell’anno in cui il Toro ottiene una brillante salvezza con Camolese. Al ‘Via del mare’ è ancora 1-1. Per i tifosi del Toro, che vedono il Lecce sprofondare in B, sarà una piccola, piccolissima, rivincita.

Tra Beretta e Novellino, infine, esistono ben 9 precedenti tra serie A e B. Monzon e’ in vantaggio negli scontri diretti 3 a 2 anche se e’ il pareggio il risultato più frequente, ottenuto in 4 occasioni.
Contro il Toro l’allenatore salentino presenta un bilancio in assoluto equilibrio: 2 vittorie, 2 pareggi ed altrettante sconfitte su 6 precedenti totali.
Novellino, invece, ha affrontato il Lecce ben 12 volte ottenendo complessivamente 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte.

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