Difesa, un reparto in progresso

Difesa, un reparto in progresso

Se scegli come modulo il 4-2-3-1 sai già in partenza che qualcosa dovrai concedere agli avversari, è abbastanza inevitabile. Il terzetto che gioca alle spalle della punta ha, infatti, vocazione spesso completamente offensiva e a protezione della difesa rimangono solamente i due mediani. Dietro, quindi, servono giocatori validi, che sappiano fronteggiare bene anche le situazioni di uno contro uno. E sabato il Toro,…

di Redazione Toro News

Se scegli come modulo il 4-2-3-1 sai già in partenza che qualcosa dovrai concedere agli avversari, è abbastanza inevitabile. Il terzetto che gioca alle spalle della punta ha, infatti, vocazione spesso completamente offensiva e a protezione della difesa rimangono solamente i due mediani. Dietro, quindi, servono giocatori validi, che sappiano fronteggiare bene anche le situazioni di uno contro uno. E sabato il Toro, per la prima volta con la difesa al completo, ha dato al tecnico e ai tifosi tante indicazioni positive.

Dopo qualche prestazione non eccelsa, Ogbonna è tornato a buoni livelli, considerando che arrivava anche da due partite ravvicinate tra le fila dell’under 21. Attento e concentrato per novanta minuti, ha dimostrato di avere già una buona intesa con Di Cesare. Il quale è stato praticamente perfetto, chiudendo da solo situazioni complicate e dando, in questo modo, sicurezza a tutto il reparto. Senza l’errata uscita di Rubinho in occasione del gol neroverde, il Toro avrebbe concluso la prima gara ufficiale senza reti al passivo, contro un attacco attrezzato per la categoria con Bruno, Masucci e, soprattutto, Catellani, giocatore dotato di ottima tecnica.

Meno incisivi, invece, i terzini, preoccupati più di contenere che non di offendere. Ma questa potrebbe essere stata una precisa richiesta da parte di Lerda, preoccupato dal tridente del Sassuolo e dai possibili inserimenti dei centrocampisti, bravi anche nelle conclusioni dalla distanza. Sabato con il Novara sarà un bel banco di prova per confermare i progressi intravisti, perché di fronte c’è Bertani, autore già di quattro reti in questo scorcio iniziale di campionato.

(foto: M. Dreosti)

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