Diritti TV, le proiezioni 2016-2017: ecco cosa cambia per il Toro

Diritti TV, le proiezioni 2016-2017: ecco cosa cambia per il Toro

Inchiesta TN / I granata resterebbero ottavi in griglia: nella “ciotola per la minestra” saranno versati circa 42 milioni di euro. Incremento del 2.7%, ma il distacco con le ‘Big’ aumenta e l’Europa sarà ancora più difficile da raggiungere

CRITERI DI SPARTIZIONE

Cairo Tavecchio Lotito

La Serie A vale sempre meno, il calcio italiano sta lentamente ed inesorabilmente scivolando verso il baratro dell’anonimato. Ciononostante, anche per il prossimo anno ci sarà qualche soldino in più per le compagini nostrane, derivante dall’accordo di ripartizione dei diritti televisivi a livello dapprima europeo, quindi nazionale in seconda battuta.

Una torta da dividere in 20, ma che ovviamente non sarà tagliata in fette di uguale grandezza. Le regole restano le stesse dell’ultima riforma: una quota, pari al 40% del totale, assegnata sì in parti uguali a tutte le squadre; seconda quota (30% del totale), ripartita sulla base del numero di sostenitori della squadra in sé (nella fattispecie, 25% per il numero dei tifosi totale, 5% per quelli che risiedono propriamente comune d’appartenenza della compagine seguita con passione); ultima quota (restante 30% del totale), quindi suddivisa sulla base dei risultati sportivi ottenuti (il 5% per l’ultima stagione, il 15% per il quinquennio precedente, 10% in base ai risultati storici ottenuti dal 1946 ad oggi).

29 commenti

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  1. granata - 1 anno fa

    42 milioni di euro sono un discreto gruzzolo, se pensiamo che ad essi si devono aggiungere circa 15 milioni di altre entrate varie (abbonamenti, biglietti, sponsor, pubblicità, ecc.), come risulta dagli ultimi bilanci del Torino. Parliamo di 60 milioni di euro. Il Torino spende 37-38 milioni di euro di ingaggi e di stipendi vari (prima squadra, giovanili, settore tecnico e manageriale) ed infatti gli ultimi tre bilanci sono in utile. Il vero problema è che deve migliorare nelle campagne acquisti dove a volte buttano via i soldi. Amauri, ad esempio, tra ingaggi e costo del cartellino, è costato poco meno di 6 mln di euro, non ha reso un’ acca e lo si poteva benissimo prevedere. Caro Chirico, prima di guardare nel piatto altrui bisognerebbe badare al proprio. Il Torino ha una struttura societaria debole, da provinciale: un direttore sportivo che non conosce a fondo il mercato internazionale (Sanchez Mino, Gaston Silva, Ruben Perez, Martinez, solo per citarne alcuni, sono stati soldi buttati dalla finestra). I giocatori veramente validi, pochi, vengono subito venduti. Sicuramente con grandi guadagni (97 milioni di euro di plusvalenze nell’ era Cairo), ma così si comportano Atalanta, Empoli, Chievo. In un momento di sincerità Ventura disse che il nostro obiettivo era la salvezza e, se non si cambia, è la verità pura e semplice (lui d’ altronde più di . L’ Atletico Madrid ha vinto uno scudetto e raggiunto una finale di Champions eppure sulla pizza c’ è un certo Real che, dal punto di vista dei soldi, se lo potrebbe divorare in un amen

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  2. peter1 - 1 anno fa

    La torta dei diritti tv forse sarebbe meno iniqua se venisse ripartita al 50% uguale per tutti e al restante 50% in base a soli meriti sportivi. Poi è probabile che si debba ridurre il numero delle squadre partecipanti alla serie A e B, con sole due retrocessioni, più un’eventuale terza tramite spareggio con la terza di B, come nella Bundesliga, per dare maggiore stabilità e credibilità a tutto il sistema.

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  3. Maroso - 1 anno fa

    Oggi non riesco a farmi capire. Cosa vuol dire globalizzazione, senza regole? Le regole ci nsono e ben forti e se si rispoettano le regole vince sempre il più forte. Prendiamo un altro sport, il ciclismo, Pantani con quel che sta venendo fuori ora. Ieri il Pirata era un drogato oggi si parla di istigazione el suicidio. Se ciò fosse dimostrato varrebbe ancora la pena continuare? Pensiamo alle scommesse, ai procuratori, agli arbitri, che gioco è mai questo, per gli allocchi che lo vogliono guardare. Io amo il calcio, purchè sia vero. In altri sport, cosiddetti minori, si compete ancora. Nel calcio dilettantistico forse anche. Non andare più allo stadio o guardarlo in TV sarebbe un modo per spezzare il cerchio non virtuoso. Sono stufo che vincano sempre i soliti coi soldi.

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    1. ddavide69 - 1 anno fa

      È ti sei chiesto perché è venuto fuori solo ora doro 10 anni e la procura ha chiuso il caso perché prescritto?? Chi sapeva ha taciuto, e l altra stessa cosa avviene p er il calcio, sono le società a doversi ribellare solo che non lo fanno per piccoli e grandi interessi particolari. È vero non dovremmo più vederle le partite, ma come vedi è difficile mettersi d’accordo

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      1. Maroso - 1 anno fa

        Guarda che ci sono due inchieste in corso, una per illecito sportivo per Madonna di campiglio e una per omicidio per Rimini, a quanto mi risulta

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      2. Maroso - 1 anno fa

        Non mi risulta sia tutto prescritto, ci sono indagini in corso.

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      3. Maroso - 1 anno fa

        Sul Pirata mi risultano diverse indagini in corso

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        1. ddavide69 - 1 anno fa

          È prescritta l indagine su associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva. Solo se troveranno prove su ipotesi di omicidio potrebbe riaprirsi un capitolo nuovo. la frode probabilmente c’ è stata ma a tutti stava bene così.. E purtroppo non si può riaprire il processo per lo stesso reato

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  4. ddavide69 - 1 anno fa

    È un po’ come la globalizzazione, mercato senza regole o drogato, nel caso del calcio poi ci sono anche altri meccanismi che favoriscono i più forti, leggi arbitri. In ogni caso se si vuole provare ad entrare nel giro, l imprenditore deve investire soldi come farebbe per un macchinario magari con un socio se non c’è la fa da solo, poi se riesce a vendere bene il ‘prodotto’ arrivano anche i risultati economici. Poi considerare il calcio come una impresa qualunque è secondo me sbagliato. Diciamoci la verità a chi piace vivere vent’ anni nel limbo senza vincere nulla ma con i bilanci a posto? Io tifoso non vado allo stadio per godere dei bilanci!!

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    1. Maroso - 1 anno fa

      Certo, ma chi dice che facendo così non si vinca. Novo non strapagava i giocatori, anche se erano altri tempi. Coltivando giocatori che capiscano dove giocano, che vogliano fare i calciatori e non i migliardari, con un discorso complesso ma vero, si vincerebbe lo stesso.

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      1. ddavide69 - 1 anno fa

        È verisiamo quello che dici, adesso avremo anche il Filadelfia, dove Cairo ha messo circa 950000 euro. Un altro passo dovrebbe essere lo stadio di proprietà, lo sta facendo anche l udinese. Però non si può prescindere dai diritti tv quindi le società più piccole dovrebbero fare cartello contro quelle grandi invece le si appoggiano in cambio di favori o di giocatori da ‘girare’ è la solita solfa all italiana dove vinceranno sempre gli stessi: il banco e truccato, tutti lo sanno e nessuno fa niente. E in tifosi vengono presi in giro

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  5. Maroso - 1 anno fa

    Scusate, ragiono da sportivo. Il calcio è ancora sport? Con tutti questi soldi, con queste scommesse che non rendono più sicuro nessun risultato, tranne saperlo anni dopo,con questi arbitraggi di sudditanza. Questo è un sistema che produce debiti, destinato ad implodere, ma è ancora, vi chiedo, sport? Quale futuro può avere una società che distrugge sistematicamente tutti i suoi valori? In casa Toro si parla ancora di valori, ma quanti ci credono veramente e non sono disposti a fare sconti?
    Preferisco un Toro in pareggio che con debiti fallimentari tipo alcune squadre, meglio le plusvalenze e i campioni fatti in casa che i supercampioni strapagati, si hanno stipendi più decorosi. E se non si vince sempre vinciamo nell’ onore e nell’ onestà. E li sono pochi a vincere.

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    1. ziocane66 - 1 anno fa

      il problema è farlo capire a gente che festeggia 43 scudetti! Sono convinti di avere vinto 2 Coppe dei campioni!

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      1. Maroso - 1 anno fa

        E se non lo capiscono, fa lo stesso: non lo possono capire.

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Quindi sarebbe giusto non andare più allo stadio e non fare più l’abbonamento alla tv..

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  6. Maroso - 1 anno fa

    Scusate, ragiono da sportivo. Il calcio è ancora sport? Con queste spartizioni inique (consideriamo anche chi non ha nulla) di diritti televisivi che fanno guadagnare le società televisive, con queste scommesse che non rendono più sicuro nessun risultato, tranne saperlo anni dopo,con questi arbitraggi di sudditanza. Questo è un sistema che produce debiti, destinato ad implodere, ma è ancora, vi chiedo, sport? Quale futuro può avere una società che distrugge sistematicamente tutti i suoi valori? In casa Toro si parla ancora di valori, ma quanti ci credono veramente e non sono disposti a fare sconti?
    Preferisco un Toro in pareggio che con debiti fallimentari tipo alcune squadre, meglio le plusvalenze e i campioni fatti in casa che i supercampioni strapagati, si hanno stipendi più decorosi. E se non si vince sempre vinciamo nell’ onore e nell’ onestà. E li sono pochi a vincere.

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  7. ddavide69 - 1 anno fa

    Per quanto riguarda i soldi dei diritti tv, veramente non capisco perché non si mettano d accordo le cosiddette squadre di seconda è terza fascia: negare la possibilità alle cosiddette grandi di fare trasmettere le loro partite in trasferta sul campo delle piccole. Mediaset e Sky sarebbero costrette a dare contributi a tutti in maniera più equa. Ma forse ci sono altri interessi dietro….

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  8. ddavide69 - 1 anno fa

    Sgombriamo il campo ai dubbi :se si vuole il salto di qualità la proprietà deve investire SOLDI PROPRI. Si chiama rischio di impresa, dopo se si ha successo i soldi tornano con gli interessi, il resto è fuffa

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    1. Maroso - 1 anno fa

      Hai ragione, i 71 milioni alla Juve sono solo fuffa

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Infatti, alla merda tornano con gli interessi..

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  9. Maroso - 1 anno fa

    Sarei grato a Manolo Chirico se ci raccontasse i criteri di ripartizione delle Tedesche e delle Inglesi. Dubito che le ripartizioni siano cosi scandalose da dare 71 milioni sempre e costantemente a una squadra. Poi ci lamentiamo che la forbice si allarga sempre più. Non vado oltre perchè ho la nausea! E pensare che il calcio ancora mi appassiona! FVCG,

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  10. Maroso - 1 anno fa

    Sarei grato a Manolo Chirico se ci raccontasse i criteri di ripartizione delle Tedesche e delle Inglesi. Dubito che le ripartizioni siano cosi scandalose da dare 71 milioni sempre e costantemente a una squadra. Poi ci lamentiamo che la forbice si allarga sempre più. A casa mia non si chiama forbice ma accaparramento, per usare un eufemismo. Vedi caso i pigiamini si prendono la fetta, da soli, più grande di tutti gli altri. E’ qualcosa di scandaloso che viene amplificato dai premi Europei, logica conseguenza dei primi e nonchè dagli aiuiti arbitrali e degli sponsor. Non vado oltre perchè ho la nausea! E pensare che il calcio ancora mi appassiona! FVCG,

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  11. Maroso - 1 anno fa

    cccSarei grato a Manolo Chirico se ci raccontasse i criteri di ripartizione delle Tedesche e delle Inglesi. Dubito che le ripartizioni siano cosi scandalose da dare 71 milioni sempre e costantemente a una squadra. Poi ci lamentiamo che la forbice si allarga sempre più. A casa mia non si chiama forbice ma accaparramento, per usare un eufemismo. Vedi caso la i pigiamini si prendono la fetta, da soli, più grande di tutti gli altri. E’ qualcosa di scandaloso che viene amplificato dai premi Europei, logica conseguenza dei primi e dagli aiuitini arbitrali e degli sponsor. Non vado oltre perchè ho la nausea! E pensare che il calcio ancora mi appassiona! FVCG,

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  12. FVCG'59 - 1 anno fa

    I numeri parlano chiaro e non ci vuole un genio della matematica o della finanza per capire che anche il Toro potrebbe ambire a traguardi prestigiosi. Come? Intanto mettendo a contratto ai “mercenari” un bel premio legato alla posizione in classifica: più sali, più guadagni e più la società incassa; se poi i soldi vengono investiti come si deve, nel settore giovanile, sugli osservatori e allenatori (vedi i tempi di Vatta) la probabilità che si crei un “circolo” virtuoso diventa elevata e il Toro potrebbe finalmente tornare ad avere la dignità che merita, insieme ai suoi tifosi.
    Certo che se chi incassa tutto, quando c’è qualcosa da incassare, è sempre e solo uno, non andremo mai da nessuna parte…già, ma bisognerebbe essere veri manager, con visione a medio-lungo periodo, con un progetto in mente da seguire e perseverare, capaci di gestire i giocatori e i loro procuratori…e non dei cercatori di plusvalenze a breve termine, insomma una società di ben altro spessore professionale e manageriale…FVCG!

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    1. pupi - 1 anno fa

      Evidentemente per te la matematica é un’opinione! Neppure l’Ajax riesce più a stare ai vertici ed il motivo è semplice con la politica dei giovani: fino ad alcuni anni fa i talenti restavano fino ai 24 25 anni portando la squadra a certi livelli, poi venduti e rimpiazzati con altri talenti. Ora glieli portano via ancora prima di esordire o dopo solo poco depauperando il livello tecnico della prima squadra. Il mondo è cambiato nel frattempo!

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      1. FVCG'59 - 1 anno fa

        Dalla tu allora la soluzione, visto che 42M€ per una squadra come il Toro ti sembrano pochi. Se non c’è il magnate dietro che ha soldi da buttare, la soluzione è una sola x sopravvivere: settore giovanile e capacità manageriale (vedi Udinese), altrimenti vai a languire in B…

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      2. ddavide69 - 1 anno fa

        Allora purtroppo non ci resta che rimanere alla finestra a vedere le comparse, tanto è già tutto scritto, perché tifare allo stadio?
        Io sinceramente volevo sperare che alla fine l imprenditore in gamba e che comunque tenesse alla sua impresa facesse tesoro degli errori e li usasse per sopravanzare le altre società concorrenti, altrimenti cosa imprende a fare?

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  13. aterreno - 1 anno fa

    Bastava investire un po’ di piu’, prendere qualcuno buono sul serio (non Obi, non Acquah) al centrocampo e andare in Europa League.

    Ma no, faccimoci andare il Sassuolo.

    In ogni caso, con soli 5 posti per l’europa bisogna ammettere che sara’ dura in ogni caso.

    Serve un anno al di sopra di due tra: milan, lazio, inter, fiorentina, roma, napoli.

    La Rubentus sta la sopra in ogni caso, tra un auitino e l’altro.

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  14. Ospunda - 1 anno fa

    A meno che non arrivi uno “sceicco”, una società come il Toro ha tre strade: o la strada “udinese”, o puntare sul vivaio o un mix delle due.

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