Due maglie e tre candidati

Due maglie e tre candidati

di Edoardo Blandino

Dopo le recenti prove offerte dagli uomini di De Biasi con il nuovo modulo, il 4-4-2 sembra essere diventato orma il punto fermo da cui ricominciare. Niente più esperimenti o schemi spregiudicati, una volta trovata la quadratura del cerchio si continua così. Accantonata quindi l’idea di tridente, in attacco i posti disponibili si riducono a due, costringendo il…

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di Edoardo Blandino

Dopo le recenti prove offerte dagli uomini di De Biasi con il nuovo modulo, il 4-4-2 sembra essere diventato orma il punto fermo da cui ricominciare. Niente più esperimenti o schemi spregiudicati, una volta trovata la quadratura del cerchio si continua così. Accantonata quindi l’idea di tridente, in attacco i posti disponibili si riducono a due, costringendo il mister granata a scelte forzate ed esclusioni prestigiose.

La coppia gol che ha incantato Reggio Calabria non è ancora stata provata dal primo minuto con questo nuovo schema di gioco, anche se incuriosisce molto vedere i due all’opera nei ruoli a loro più congeniali. Fino ad ora l’attaccante più adatto a questo tipo di gioco è stato Stellone: il centravanti romano, giocando con un’altra prima punta vicino, riesce a far fruttare le sue sponde e non ha l’enorme pressione di essere l’unico terminale offensivo della squadra. Nelle ultime due partite ha fatto coppia con Amoruso, ma il neoacquisto è uscito malconcio dalla sfida contro i blucerchiati ed in settimana non si è allenato regolarmente, prediligendo il lavoro in palestra, alternato a massaggi e cure dello staff. Loro due erano i maggiori candidati per una maglia da titolare sabato pomeriggio, però si dovranno valutare le condizioni del numero 11. Possibile il suo recupero, anche se a questo punto diventa difficile vederlo in campo al fischio di inizio. Ecco allora che si ripresenta un’altra chance per Bianchi, dopo i due turni di riposo forzato imposti da De Biasi, seguiti al derby. L’ex attaccante del Man City scalpita in panchina e vuole fortemente tornare al gol: anche in allenamento trapela il suo nervosismo e molto dipenderà se il ragazzo sarà in grado di tramutare questa tensione agonistica in prestazioni di buon livello. Nel caso contro il Palermo scenda in campo proprio il centravanti arrivato dall’Inghilterra, Stellone potrebbe tornare a fare la seconda punta come nell’anno al Genoa, quando, giocando in appoggio a Milito, centrò la porta ben 17 volte. Tuttavia c’è sempre la coppia outsider Amoruso-Bianchi che De Biasi potrebbe decidere di schierare all’ultimo momento. Ma, come spiegato in precedenza, molto dipenderà dalle condizioni dell’attaccante foggiano.

A servire le due punte da una parte ci sarà Diana e dall’altra, vista la squalifica di Rubin, potrebbe essere il turno di Rosina: il capitano cercherà di riappacificarsi con i tifosi che ultimamente hanno storto il naso per le prestazioni deludenti del numero 10 granata.

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