E’ Junior il mattatore ”Che gran rimpatriata”

E’ Junior il mattatore ”Che gran rimpatriata”

Jùnior é stato il primo in assoluto a dire “sì” alla proposta di partecipare a questo derby, nato sulle pagine di TN due anni fa quando venne raccolto l’appello di Michele Riva. “Eh certo”, dice. “E bisogna fare i complimenti a Vialli e Mauro, che hanno preso questa iniziativa, riuscita senz’altro. Non potevo fare a meno di partecipare, anche se ho dovuto fare 10mila km: ma non é stato un…

Jùnior é stato il primo in assoluto a dire “sì” alla proposta di partecipare a questo derby, nato sulle pagine di TN due anni fa quando venne raccolto l’appello di Michele Riva. “Eh certo”, dice. “E bisogna fare i complimenti a Vialli e Mauro, che hanno preso questa iniziativa, riuscita senz’altro. Non potevo fare a meno di partecipare, anche se ho dovuto fare 10mila km: ma non é stato un sacrificio. E poi c’é la rimpatriata, reincontrare i compagni dopo 27 anni, sai, non é una cosa di tutti i giorni. E anche gli avversari; é stata una grossa soddisfazione”.

E ha anche fatto gol: “Sì ma non ho che abbia dovuto metterci granché forza, lui (Schwoch, ndr) me l’ha messa lì, l’unica cosa che ho fatto é quella di spingerla dentro. Ma per i tifosi mi sembra sia comunque una bella soddisfazione”. Più tardi, Leo si fermerà a parlare più a lungo, con tutti, proprio tutti quelli che vogliono scambiare qualche chiacchiera con l’ex-grande campione degli anni ’80; ha avuto modo di esprimere il rammarico per la “scarsa cura del vivaio” dell’attuale Torino (pensiero espresso con maggior chiarezza in un’intervista esclusiva a Toro News due mesi fa), ha fatto sorridere tanti parlando in piemontese (“Andoma bin…”, “Schersoma nèn!”), é stato coinvolgente come solo lui sa essere. Il Maestro.

(foto M.Dreosti)

 

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