Ecco chi è Giuseppe Pondrelli, il “mago dei muscoli” di Mazzarri

Ecco chi è Giuseppe Pondrelli, il “mago dei muscoli” di Mazzarri

Approfondimento / Il preparatore atletico bolognese lavora al seguito del nuovo tecnico granata da 17 anni

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Accompagnato dalla nomea di “mago dei muscoli”, il preparatore atletico bolognese Giuseppe Pondrelli sbarca a Torino, al seguito di Walter Mazzarri. Ex professore Isef, lavora col tecnico toscano addirittura dalla stagione 2000/2001, quando i due si trovarono insieme alla Primavera del Bologna. Da lì in poi, Pondrelli ha sempre seguito Mazzarri lungo 17 anni di carriera, dalla Serie C1 all’esperienza inglese con il Watford passando per l’Inter. I punti cardine del suo lavoro? Innanzitutto l’alimentazione: aneddoti raccontano che a Napoli era solito far mangiare la pastasciutta negli spogliatoi ai calciatori per l’immediato recupero dei carboidrati. Poi il lavoro personalizzato: gli allenamenti dei giocatori si basano spesso sullo stato di salute e di forma dei singoli. Infine, la propedeuticità al calcio del suo lavoro fisico: lavoro atletico misurato e spesso affrontato anche con il pallone tra i piedi.

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Pondrelli è ormai uno tra i preparatori più rinomati del calcio italiano: spesso le cronache hanno fatto notare come il Napoli, ai tempi di Mazzarri, si esprimesse sempre al top dal punto di vista atletico. Inoltre, nel periodo con il tecnico toscano al comando, erano pochissimi gli infortuni muscolari e articolari tra gli azzurri, segno di una buona capacità di lavorare sulla prevenzione degli infortuni. Capacità che lo staff di Mazzarri dovrà dimostrare anche a Torino, vista la sequela di stop fisici in cui sono incappati recentemente alcuni calciatori. La medaglia più brillante che Pondrelli, probabilmente, si appunta al petto è il recupero fisico di Cassano quando nel 2007 passò dal Real Madrid alla Sampdoria di Mazzarri. Arrivato a Genova sovrappeso, si mise al lavoro al seguito del prof bolognese e recuperò un’ottima forma, passando in blucerchiato uno dei migliori periodi della carriera.

Al Torino, Pondrelli trova una squadra che dal punto di vista atletico non è del tutto con le gomme a terra, come dimostrato contro il Bologna – a riprova del lavoro non disprezzabile fatto dallo staff precedente – ma che è sempre stata nelle ultime posizioni nella classifica della Serie A come distanza percorsa. Al ritorno dalla sosta invernale, da domenica in poi, saranno eseguiti dei test per verificare la condizione atletica di ogni singolo giocatore.

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  1. maraton - 4 mesi fa

    spero che riesca ad ovviare ad una cosa che forse ho visto solo io oppure ho visto male: i nostri giocatori per correre corrono, ma vanno sempre e solo ad una sola velocità. non vedo mai il famoso cambio di passo, inoltre gli avversari vanno sempre più veloci. magari ho visto male io neh…. 😉

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  2. Frank Toro - 4 mesi fa

    Egregio dott. Pondrelli, intanto benvenuto al Toro!
    Tra i nostri giocatori c’è ne uno in particolare da tenere particolarmente in cura dal punto di vista muscolare…
    Se questo giocatore, grazie al suo KNOW HOW, non si dovesse più infortunare… oltre a ricevere la gratitUdine di tutti i tifosi granata … lei regalerà al Toro un Top Player..
    il ragazzo si Chiama Joel Obi… Prenda nota
    Grazie!

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  3. Grande Torino - 4 mesi fa

    Benvenuto anche a te Giuseppe e buon lavoro.

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  4. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

    Non vorrei essere nei panni dei giocatori quando rientrano eh eh eh….

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  5. user-13686151 - 4 mesi fa

    Ricordo molto bene che quando erano a Napoli nn si faceva male mai nessuno e mi chiedevo come fosse bossibile..certo infortuni per gioco pericoloso a parte.

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    1. fedeltoro49 - 4 mesi fa

      Sono stato sempre convinto che gran parte della responsabilità degli infortuni dei calciatori ricadesse sui preparatori fisici. Ne ho sempre avuto consapevolezza essendo un insegnante di Educazione Fisica diplomato all’ISEF di Napoli nel lontano 1966.E’chiaro che i casi fortuiti dovuti ad eventi traumatici non sono da annoverare tra queste responsabilità. Sempre e solo”forza Toro”.

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  6. fabrizio - 4 mesi fa

    speriamo sia davvero in grado di diminuire tutti gli infortuni che avvengono in allenamento. Altrimenti Bonifazi non gioco piu’.

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