Ecco il Frosinone

Ecco il Frosinone

La sconfitta di Modena ha nuovamente gettato il Frosinone nel baratro. Quello che non è piaciuto ai tifosi è stato soprattutto l’atteggiamento dei giocatori gialloblù, scesi in campo quasi senza convenzione. Qualcosa che  anche i tifosi granata hanno ben presente. Per avere le ultime informazioni sulla squadra ciociara, come di consueto, ci siamo affidati a chi ci ha a che fare quotidianamente. In questo caso, il…

La sconfitta di Modena ha nuovamente gettato il Frosinone nel baratro. Quello che non è piaciuto ai tifosi è stato soprattutto l’atteggiamento dei giocatori gialloblù, scesi in campo quasi senza convenzione. Qualcosa che  anche i tifosi granata hanno ben presente. Per avere le ultime informazioni sulla squadra ciociara, come di consueto, ci siamo affidati a chi ci ha a che fare quotidianamente. In questo caso, il gentilissimo collega Giorgio Stirpe, dell’emittente “Lazio Tv”.

Stato di forma
Il Frosinone aveva rialzato la testa due sabati fa, battendo l’Albinoleffe tra le mura amiche e riavvicinandosi prepotentemente alla salvezza. La sconfitta di Modena ha, però, fatto precipitare l’umore nello spogliatoio gialloblù. E la gara di sabato potrebbe decidere le sorti del tecnico Campilongo, nonostante sia stato chiamato da poco al posto di Carboni. Alla dirigenza non è, infatti, piaciuta fino ad ora la sua gestione e le parole del presidente testimoniano chiaramente come il match contro il Torino sia un crocevia fondamentale. “Se Campilongo non riesce a farsi seguire dai giocatori è meglio che lasci perdere”.

Situazione infortunati
L’unico sicuro assente è Roberto Stellone, che ne avrà ancora per un po’ di tempo. Due gli influenzati in questi giorni (Cariello e Bianco) ma entrambi saranno regolarmente al loro posto nella partita di sabato al “Matusa”. Terranova rientra al centro della difesa dopo l’infortunio che lo aveva costretto allo stop.

Modulo
Campilongo dovrebbe provare lo schema ad albero di Natale, con Cariello inserito nella mediana e la coppia composta da Cesaretti e Sansone dietro all’unica punta Baclet. Non è, tuttavia, escluso, l’impiego di Masucci. A quel punto il modulo diventerebbe un più classico 4-4-2, con l’ex giocatore del Sassuolo e Cariello esterni e davanti Baclet-Cesaretti. In questo caso a rimetterci sarebbe Sansone.

Obiettivo
Ovviamente quello di salvarsi. A questo punto andrebbe bene anche attraverso l’ausilio dei playout, dopo un girone di andata da incubo.

Formazione (4-3-2-1)
                               
                           Frison

Catacchini    De Maio    Terranova    Bianco

      Cariello            Pestrin          Bottone

              Cesaretti            Sansone

                              Baclet

(foto: M. Dreosti)

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