Ecco l’Ascoli

Ecco l’Ascoli

di Davide Agazzi – Tra pochi giorni, il Torino inizierà il nuovo campionato. Un altro anno in Serie B, con un allenatore nuovo e, si spera, con uno spirito diverso. La squadra di Ventura riparte laddove Lerda, l’anno scorso, sembrava aver trovato la risurrezione.  Anche quest’anno, per presentarvi le prossime avversarie del Torino, ci affideremo a chi le conosce bene, a chi le segue quotidianamente. In occasione della…

di Davide Agazzi – Tra pochi giorni, il Torino inizierà il nuovo campionato. Un altro anno in Serie B, con un allenatore nuovo e, si spera, con uno spirito diverso. La squadra di Ventura riparte laddove Lerda, l’anno scorso, sembrava aver trovato la risurrezione.  Anche quest’anno, per presentarvi le prossime avversarie del Torino, ci affideremo a chi le conosce bene, a chi le segue quotidianamente. In occasione della partita di Ascoli, abbiamo intervistato la nostra gentilissima collega Annarita Marini, de “Il Corriere Adriatico”, che ci rivela pregi e difetti della squadra allenata da Castori.

L’Ascoli: la società
Ad Ascoli ci hanno fatto l’abitudine. Anche quest’anno, tra contestazioni e punti di penalizzazione, il presidente Benigni deve far quadrare i conti. Il numero uno ascolano è riuscito, con qualche sforzo, ad iscrivere la squadra al campionato, nonostante abbia sempre l’intenzione di vendere la società. Fallita la trattativa con l’imprenditore Bellini, la squadra partirà con sei punti di penalizzazione, a causa dello scandalo calcioscommesse.

L’Ascoli: la squadra
L’anno scorso era stata costruita una squadra per i play-off e si arrivò ad una sudata salvezza. Oggi, l’obiettivo è la salvezza, ma per farlo bisogna costruire una squadra da play-off. Sono stati ceduti alcuni nomi illustri, come Lupoli e Moretti, ma al loro posto, Sbaffo e Parfait sembrano essersi meglio integrati al gioco di Castori. Il mercato dell’Ascoli rimane comunque aperto. Pare imminente l’arrivo di un terzino sinistro, tra Gorzegno dell’Empoli, Giuliatto, svincolatosi dal Lecce e Calderoni del Piacenza. Si cerca anche un esterno di centrocampo sinistro.

L’Ascoli: l’allenatore
Anche quest’anno, a furor di popolo, è stato confermato Fabrizio Castori. Dopo la salvezza dell’anno scorso, dopo aver “castorizzato” la squadra, non poteva essere diversamente. Castori voleva garanzie e rinforzi ed è stato accontentato. Il ritorno di Soncin, l’arrivo di Papa Waigo e Andelkovic sono segnali importanti. La società e la città credono in lui.

L’undici base
Mister Castori ripropone il 4-3-3 che aveva contraddistinto la sua squadra nella scorsa stagione. Cambiano alcuni interpreti, ma il succo rimane lo stesso. Una squadra improntata all’attacco, con un grande lavoro degli esterni offensivi. Romeo sempre più al centro della squadra:
GUARNA
GAZZOLA FAISCA ANDELKOVIC CIOFANI
DI DONATO PEDERZOLI PARFAIT
PAPA WAIGO ROMEO SBAFFO

L’Ascoli: la stella
L’arrivo di Papa Waigo, alla ricerca del riscatto personale, ha sicuramente aggiunto valore alla squadra. Tuttavia, ad Ascoli sono convinti che questo possa essere l’anno di Romeo. L’attaccante bianconero, che aveva ben impressionato nello scorso finale di stagione, parte al centro dell’attacco di Castori. Sarà lui a dover guidare la squadra nei momenti difficili e a trovare la giocata giusta.

Obiettivi
Partendo con diversi punti di penalità, aspettando gli esiti dei ricorsi, l’Ascoli non può guardare troppo lontano. L’obiettivo è la salvezza, ma per farlo servirà lo stesso spirito che ha segnato la squadra nello scorso campionato.

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