Emiliano Gabrielli: “Torino-Athletic grande sfida, vogliamo portare i baschi a Superga”

Emiliano Gabrielli: “Torino-Athletic grande sfida, vogliamo portare i baschi a Superga”

Europa League / Il presidente dell’unico club italiano dedicato alla squadra di Bilbao, in esclusiva per TN: “È la storia del del calcio mondiale a confronto. Vinca il migliore”

In vista della sfida europea tra Torino e Athletic Club, abbiamo contattato in esclusiva Emiliano Gabrielli, presidente dell’unico club ufficiale italiano dedicato alla squadra basca. Caso vuole che la sede sia proprio a Torino e il club ovviamente vuole farsi trovare pronto per questa sfida storica, provando a fondere le due culture che hanno scritto, ognuna a modo suo, grandi pagine della storia del calcio mondiale.

Ciao Emiliano, sei il presidente dell’unico Club dell’Athletic Bilbao in Italia. Come vi chiamate e in quanti siete con questa passione ?

«Ciao a tutti i tifosi granata! Si, Siamo solo noi in Italia. Il club si chiama “Pena Leones Italianos” e Siamo circa 150 soci, provenienti da ogni parte dello stivale: dalla Sicilia, alla Lombardia, passando persino per Fiume, in Istria.»

Pochi ma buoni, quindi. Dov’è la vostra sede?

«La sede è a Torino, ed è casa mia, perché non avendo una sede istituzionale vera e propria abbiamo deciso che il recapito ufficiale debba essere la casa del Presidente. A casa mia, a Torino, ricevo tutti le lettere del club, ma se esistesse una sede istituizionale, comunque, questa sarebbe presumibilmente a Milano, dove si trovano la maggior parte dei soci.»

Siete riconosciuti ufficialmente dalla società basca, no?

«Certo! Abbiamo uno statuto e siamo un Club ufficiale. Come ho detto, il Club invia al mio recapito tutte le comunicazioni: dagli auguri ad altre informazioni.»

Da quand’è che esistete?

«Noi esistiamo dal 28/8/2000, sono 15 anni di passione, anche se non abbiamo avuto molte possibilità di vedere i nostri beniamini qui in Italia..»

Eh no, in effetti.. Però quest’anno c’è stata la sfida con il Napoli!

«Per Napoli purtroppo non abbiamo avuto tempo per organizzare niente, e questo contro il Toro è il nostro battesimo di fuoco perché è la prima volta che l’Athletic viene in Italia per una competizione importante.»

Avete qualche idea per la partita di Torino? Come accoglierete i giocatori baschi?

«Ci prepariamo per accogliere la squadra all’aeroporto e ci metteremo a disposizione dell’Athletic per tutto quello di cui avranno bisogno. Abbiamo parlato dell’opportunità di salire su a Superga, ma sappiamo bene che ci sono tempi tecnici molto serrati e sarà difficile. Loro tra allenamenti e conferenze sono quasi sempre occupati. Speriamo nel giovedì mattina, che ci sembra il giorno più papabile.»

Sarebbe senz’altro un’opportunità importante in effetti.. E per i tanti tifosi provenienti da Bilbao?

«Per loro l’idea concreta è quella di portarli al Museo Granata di Grugliasco, per fargli assaporare la storia del Toro, che molti non conosceranno. I tifosi baschi sono gente che ama festeggiare, sono gioiosi, ma tranquilli e rispettosi. Troveranno una buona accoglienza qui a Torino.»

Ce lo auguriamo tutti, intanto aspettiamo questa sfida. Saranno presenti tutti i soci all’Olimpico?

«Dovrebbero esserci 2/3 dei soci, quindi mi aspetto un centinaio di persone provenienti da tutta Italia per tifare l’Athletic a Torino. Non vive un buon momento in campionato, e non è così scontato (come pensano molti tifosi granata) che riescano a passare il turno contro una squadra ben organizzata come il Toro. Vedremo, intanto mi auguro di riuscire a portare avanti tutte le iniziative che ci siamo preposti.»

Già, vedremo. In bocca al lupo Emiliano, a presto!

«Crepi, a presto amici granata.»

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