Emiliano Mondonico: “Con l’Atalanta e il Toro le mie soddisfazioni maggiori”

Emiliano Mondonico: “Con l’Atalanta e il Toro le mie soddisfazioni maggiori”

Esclusiva TN: “In nerazzurro e in granata due grandi cavalcate europee. Sabato sarà anche Reja contro Ventura, con l’esperienza che spesso regala delle belle partite”

Commenta per primo!

Centrocampista di qualità, Emiliano Mondonico ha giocato nel Torino, dove veniva additato come il possibile erede di Gigi Meroni, dal 1968 al 1970, e nell’Atalanta nella stagione 1971/ ’72. E’ però come allenatore che ha ottenuto le soddisfazioni maggiori con queste due squadre, guidando i bergamaschi dal 1987 al 1990 e dal 1994 al 1998, e sedendo sulla panchina granata dal 1990 al 1994 e dal 1998 al 2000. Per lui, con il Toro, anche la vittoria della Coppa Italia nel 1993, dopo l’epica finale contro la Roma. Per lui anche la promozione in A in nerazzurro nel 1988 e quella in granata nel 1999.

Emiliano Mondonico: il sabato di Pasqua offre Atalanta – Torino, e lei è un doppio ex della sfida.
Sono le due squadre con cui ho ottenuto le soddisfazioni maggiori nella mia carriera. Con il Torino ho conquistato la finale di Coppa Uefa con l’Ajax nel 1992, con i famosi tre pali di Amsterdam, e in seguito ho vinto la Coppa Italia 1993, mentre con l’Atalanta, partendo dalla serie B, ho disputato la semifinale di Coppa delle Coppe del 1988 poi persa contro i belgi del Malines (che ,con in porta l’attuale allenatore del Bruges Michel Preud’Homme, vinceranno poi il trofeo dopo la finalissima contro l’Ajax ndr).

A Bergamo, nella stagione 1996/’97, con Mondonico in panchina e il tridente Lentini, Inzaghi, Morfeo davanti la gente si divertiva parecchio.
E’ vero, quello fu un bellissimo anno e Inzaghi vinse anche la classifica cannonieri (24 reti ndr), cosa insolita per un giocatore dell’Atalanta ma, perché no, ripetibile in futuro. Tra lui, Silenzi e Ferrante in fatto di attaccanti non ho mai avuto di che lamentarmi.

Sabato che Atalanta – Torino sarà?
Una partita in cui entrambe le squadre hanno bisogno di vincere: ai granata servono i tre punti per continuare la rincorsa all’Europa, mentre ai bergamaschi per mettersi in tranquillità nella lotta per la salvezza, obiettivo assolutamente alla portata.

A proposito: si aspettava di vedere l’Atalanta impegnata in questo tipo di battaglia?
No, sinceramente è stata una sorpresa, in quanto, per la rosa che hanno, credevo di vedere i nerazzurri nella parte sinistra della classifica, con un campionato simile a quello del Torino.

Atalanta – Torino sarà anche Reja contro Ventura.
Sono i due allenatori più anziani della serie A. In un periodo in cui molti puntano sui giovani, queste due squadre hanno deciso di affidarsi a tecnici esperti. Ci sono due strade: l’entusiasmo dei debuttanti e l’esperienza. Penso in ogni caso che sabato vedremo una partita molto bella perché, spesso, l’esperienza fa giocare bene a calcio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy