Empoli-Torino: da Sarri a Giampaolo, cambia l’orchestra ma non la musica

Empoli-Torino: da Sarri a Giampaolo, cambia l’orchestra ma non la musica

Verso il match / La squadra toscana sta attraversando un processo di crescita continua, che nasce con Sarri ma che prosegue con Giampaolo

Giampaolo

L’Empoli di Giampaolo sta attraversando una crescita continua, la quale ha piantato le radici nel vicino 2014, con l’avvento di Sarri in Serie A. Il tecnico di origini partenopee ha compiuto un vero e proprio miracolo con la squadra toscana, poiché l’ha trascinata dalla Serie B fino ad un ottimo 15° posto, il quale è stato guadagnato a suon di bel gioco e ottimi investimenti.

Sarri, Napoli
Maurizio Sarri, un incubo per Ventura: 3 vittorie ed un pareggio per lui nei confronti diretti

Nell’estate del 2015 però, grazie ai successi ottenuti dal club, Sarri viene contattato dal Napoli, per allenare la squadra azzurra. Quella di De Laurentiis è la chiamata che si aspetta per un’intera carriera, quella svolta che può cambiare la vita e così è stato: l’11 giugno il Napoli ufficializza il suo contratto. Ad Empoli sembrava che il sogno fosse finito e che l’avventura in A potesse concludersi al termine della stagione seguente, ma invece è proprio qui che la società toscana mette in mostra le sue abilità da scout: qualche giorno dopo l’addio di Sarri, il presidente Corsi ufficializza l’arrivo di Giampaolo. In pochi credevano in lui, ma proprio in mezzo alla tempesta, ecco uscire fuori le ottime capacità del tecnico di origine svizzera. Oggi l’Empoli ha superato il record di Sarri, posizionandosi alla penultima giornata al 12° posto, mettendo a serio rischio anche alcuni club pionieri del campionato italiano. La squadra toscana ha messo in atto un altro piccolo miracolo e chissà se il prossimo anno il condottiero di questo grande sogno sarà un altro giovane inesperto.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy