Empoli-Torino, sfida tra panchine: Ventura ancora a secco contro Giampaolo

Empoli-Torino, sfida tra panchine: Ventura ancora a secco contro Giampaolo

Il duello tattico / Due stagioni opposte, ma accomunate da un futuro ancora tutto da decifrare

2 commenti
mihajlovic, Ventura

La sfida di oggi pomeriggio tra Empoli e Torino offrirà all’intero panorama calcistico un aspro testa a testa tra due allenatori che, in queste ultime settimane, stanno rubando la scena sulle colonne dei principali quotidiani della penisola: Giampiero Ventura e Marco Giampaolo. Sul futuro dei due, infatti, resta ancora un banco di nebbia: se Ventura sembra negli ultimi giorni rimanere sempre più legato alla panchina granata, Giampaolo partirà sicuramente da Empoli, dopo aver condotto i toscani ad una salvezza tranquilla che ad inizio stagione sembrava pura utopia.

I due, in carriera, si sono incontrati soltanto due volte, di cui una è la gara di andata, decisa da una rete di Maccarone (che punta a ripetersi). La prima sfida tra i due, infatti, è stato un Catania-Bari 1-0, con Terlizzi come match-winner. Ventura, dunque, è ancora a secco contro l’allenatore di Bellinzona, che si è portato a casa entrambi i precedenti, entrambi con il minimo scarto.

Hellas Verona FC v Empoli FC - Serie A

Anche la stagione attuale ha sorriso in generale più a Giampaolo che a Ventura: l’Empoli, soprattutto nella prima parte di campionato, ha sorpreso tutti issandosi a pochi passi dalla zona europea, attraverso un gioco semplice ma estremamente efficace, seguendo vagamente il modello Leicester che grande successo ha ottenuto in Inghilterra. Personalmente, il tecnico si è risollevato da una serie di esperienza negative che ne avevano minato la credibilità. Tuttavia, complice sia l’inesperienza a lottare per determinati obiettivi, sia un senso di appagamento, nella seconda metà gli azzurri si sono progressivamente allontanato dalla vetta, senza mai comunque rischiare nulla in termini di salvezza, mentre i granata, dalla loro, hanno vissuto un’intera stagione tra alti e bassi, con Ventura che è stato anche criticato dai tifosi, a tratti ansiosi di trovare nuovi stimoli. Oggi i due chiuderanno una stagione che, indubbiamente, ha insegnato molto ad entrambi. Permettendo loro di guardare al futuro con occhi nuovi.

2 commenti

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  1. rossogranata - 1 anno fa

    Copio e incollo un commento dalla gazzetta:
    “Ventura è un “grande” programmatore….. infatti non è mai stato più di due stagioni con la stessa squadra, tranne che a Torino dove, dopo 5 anni, parla di squadra da rifondare, di sconfitte salutari, di partite giocate solo parzialmente, di mancanza di carattere, di giocatori demotivati, di ambiente ostile. Se la programmazione si facesse solo a parole sarebbe il top, purtroppo per lui e per le sue squadre, è il campo a dare i verdetti. ”
    Gianpaolo è un allenatore che ha le idee chiare e programma con i fatti. E’ meno esibizionista di Ventura, parla molto con i suoi giocatori e poco con i dirigenti. Come suol dirsi ” Va al sodo” !!!

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    1. aterreno - 1 anno fa

      ha! Ho copiato lo stesso commento su di un altro articolo, non posso che essere d’accordo.

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