Enrico Annoni: “Toro, continua così fino a Natale, poi riparti ancora più forte”

Enrico Annoni: “Toro, continua così fino a Natale, poi riparti ancora più forte”

Esclusiva TN / Il doppio ex di Torino – Roma: “Tra i giallorossi la scossa deve arrivare dai giocatori più esperti. Che emozione quel derby di Coppa Italia”

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Annoni

Enrico “Tarzan” Annoni, grande difensore che ha fatto la storia del Toro, ha vestito la maglia granata dal 1990 al 1994, per poi approdare alla Roma, dove rimase fino al 1997. E’ lui il nostro doppio ex di questa settimana.

Annoni: oggi alle 15 un Torino – Roma che per lei non è mai una partita come un’altra, vero?

Vero, perché sono state due grandi esperienze all’interno della mia carriera. In granata abbiamo fatto ottime cose, conquistando un quarto posto, una finale di Coppa Uefa e una Coppa Italia con Mondonico in panchina, per cui sono più che soddisfatto.

Con la Roma invece?

Anche la Roma è per me motivo di grande orgoglio. Arrivai infatti in giallorosso tra lo scetticismo generale da parte dell’ambiente perché la prima scelta in quel ruolo era Ciro Ferrara. Poi con il tempo sono riuscito a far ricredere tutti e a portarli dalla mia parte, quindi anche della Capitale conservo un ottimo ricordo.

Prima parlava della Coppa Italia 1993: all’epoca ci fu, nel corso del torneo, il derby contro la Juventus, una stracittadina che si presenterà anche quest’anno dopo la vittoria dei granata sul Cesena ai sedicesimi di finale.

Sì, affrontammo la Juve in semifinale e riuscimmo a eliminarla con gol di Poggi e Aguilera, su assist di Annoni (ride ndr).

Oggi arriverà all’Olimpico una Roma ferita e reduce da due pesanti sconfitte contro Barcellona e Atalanta. Come valuta il momento dei giallorossi?

La squadra di Garcia sta sicuramente vivendo un momento difficile ma credo che la linfa per risollevarsi possa arrivare dai giocatori di maggiore esperienza, in grado di dare la scossa anche a livello motivazionale. Penso a Daniele De Rossi e a Francesco Totti, con cui ho giocato all’inizio della sua carriera. Il capitano adesso è fuori ma la sua voce si fa sempre sentire all’interno dello spogliatoio.

Il Toro invece sembra davvero lanciato.

La squadra di Ventura è partita molto bene, poi ha avuto una flessione e adesso è tornata su ottimi livelli. Ora i granata dovranno cercare di continuare così fino alla sosta natalizia, per poi ricaricare le pile e ripartire alla grande.

Gli obiettivi quali sono? Dove può arrivare questa squadra?

Sono convinto che le potenzialità siano molto buone e che il Torino possa avere una classifica ancora migliore rispetto a quella dello scorso anno.

Oggi sarà allo stadio?

Assolutamente sì.

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