Eraldo Pecci, il regista di un film chiamato scudetto

Eraldo Pecci, il regista di un film chiamato scudetto

Figurine / Compie oggi 61 il centrocampista di San Giovanni in Marignano: alla prima stagione con il Torino fu subito trionfo

Pecci

Veni, vidi, vici. Arrivò nell’estate del 1975 al Torino Eraldo Pecci, regista di provenienza del Bologna, squadra che l’aveva fatto esordire in Serie A. Il tempo di ambientarsi e di posare il borsone nell’armadietto del Filadelfia (altri tempi), che subito incominciò, insieme ai compagni e – soprattutto – ai tifosi a tentare di compiere il sogno più grande, che pochi mesi più tardi sarebbe diventato realtà: il settimo scudetto.

Questo e tanto altro è stato Eraldo Pecci per il Torino, che fino al 1981 ebbe modo di ammirare le sue gesta sul campo da calcio, fino al trasferimento alla Fiorentina. Negli anni in granata, i più fulgidi della sua carriera, arrivò anche a conquistare l’azzurro. Oggi, il regista dello scudetto compie 61 anni, e l’affetto che queste primavere portano sulle proprie spalle ha pochi eguali nel mondo granata.

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