Europa League 2014-2015, la distribuzione dei ricavi: ecco quanto ha fruttato al Torino

Europa League 2014-2015, la distribuzione dei ricavi: ecco quanto ha fruttato al Torino

Europa League 2014-15 / La UEFA ha ufficializzato la distribuzione dei ricavi. Il Torino, uscito agli ottavi, ha incassato più di sei milioni

Maratona, Europa League 2014/2015 Torino Vs Copenaghen

Prestigio e visibilità. Ma soprattutto, soldi. Tanti. Una pioggia di milioni. Come quella versata dalla UEFA nelle casse delle 56 società che hanno partecipato all’Europa League edizione 2014/2015. Le 48 squadre qualificate alla fase a gironi e le 8 provenienti dalla Champions League si sono spartite quasi 240 milioni di euro. 239.750.000 per gli amanti delle cifre spaccate. Vediamo con quali criteri il massimo organo regolatore continentale ha operato la distribuzione dei ricavi.

MARKET POOL E PREMI PARTITA – Le 48 squadre che hanno composto i dodici gironi dell’Europa League hanno ricevuto rispettivamente un milione e 300 mila euro, indipendentemente dal percorso di qualificazione. Per ogni vittoria l’UEFA assegna 200.000€ mentre il premio per ogni pareggio è di 100.000€. La vittoria del girone vale altri 400.000€ mentre ai secondi classificati spettano “solo” 200.00€. Chi ha beneficato al massimo dei premi UEFA è stata la Dinamo Mosca, che vincendo tutte le partite del girone – e quindi classificandosi al primo posto – ha guadagnato 1.6 milioni di euro. Il market pool gioca, indubbiamente, un ruolo importante: grazie ai precedenti sportivi e alla generosità delle emittenti televisive spagnole, è il Siviglia ad averne mangiato la fetta più importante. Gli andalusi – oltre al trofeo per la secondo volta consecutiva – si sono portati a casa quasi 10 milioni. Virtuose le società italiane come Napoli e Fiorentina: 7,659,161€ sono finiti a De Laurentiis, 5,932,385 nelle casse dei Della Valle a Firenze. Con l’avanzare della competizione il gioco mors tua vita mea si fa sempre più redditizzio: 200.000€ a chi si qualifica ai sedicesimi, 350.000€ agli ottavi, 450.000€ per i quarti di finale, un milione a testa per le quattro semifinaliste, cinque milioni per la vittoria finale e due milioni e mezzo come “premio di consolazione” per chi si ferma ad un passo dalla gloria.

TORINO, BUON BOTTINO – Il Torino di Giampiero Ventura, tornato in Europa dopo un digiuno che durava da 20 anni, ha fatto senza dubbio una grandissima figura, uscendo a testa altissima nel doppio confronto contro lo Zenit San Pietroburgo. La partecipazione alla seconda competizione europea ha arricchito la società di Via Arcivescovado di ben 6.586.331 milioni, distribuiti come segue: un milioni dalla fase a gironi (tre vittorie, due pareggi e secondo posto alle spalle del Bruges), 3.736.331 dal market pool, 200.000€ dalla partecipazione ai sedicesimi di finale contro l’Athletic Bilbao e 350.000€ come premio per aver disputato gli ottavi di finale. Il cammino dei granata si è infranto – forse ingiustamente – contro gli uomini di Andrè Villas Boas, altrimenti il sacco sarebbe stato ancora più ricco e corposo.

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