Europa League / Le pagelle di Torino-Zenit 1-0: Gazzi e Glik i migliori

Europa League / Le pagelle di Torino-Zenit 1-0: Gazzi e Glik i migliori

Le pagelle di TN / Tutti promossi: una stagione di per sé incredibile e un finale europeo amaro che grida vendetta

Il Toro esce dall’Europa League a testa alta. Glik e compagni sfoderano un prestazione pazzesca contro uno Zenit impaurito e spaesato. Questa volta Golia ha avuto ragione di Davide, ma non si possono non fare i complimenti a questa squadra che nel suo piccolo, ha scritto una gloriosa pagine dell’immensa storia granata. 

PADELLI 6: lo Zenit non tira quasi mai in porta e lui, nelle rare occasioni, si fa trovare preparato. Buona anche la gestione della palla con i piedi, quando la sua difesa lo chiama in causa per favorire la fase di disimpegno.

DARMIAN 6.5: spinge, copre, crossa e calcia anche in porta. Manca la precisione necessaria per far male all’avversario, ciononostante il miglior terzino italiano in circolazione non delude e mette in campo una prestazione degna della competizione. 

MAKSIMOVIC 6.5: preciso e puntuale quando è costretto a chiudere, perfetto in fase di marcatura e in più si permette anche qualche sortita offensiva, spaventando gli avversari. Annulla completamente Shatov.

GLIK 7: il capitano scende in campo e disputa una partita a dir poco perfetta. Nulla possono i vari Hulk, Rondon e Danny, dalle sue parti non si passa. Una montagna insuperabile dietro la quale Padelli può rifugiarsi con serenità. Segna il gol del vantaggio granata che riaccende le speranze di tutti.

MORETTI 6.5: grande prestazione anche da parte sua. Di spada e di fioretto mette a terra tutti gli avversari che gli ronzano attorno. Redarguisce il giovane Rondon facendogli capire da subito in che posto si trova: quello sbagliato.

MOLINARO 6.5: grande corsa, intensità da giocatore vero. Disputa la partita della vita, certamente la migliore da quando è approdato in granata. Instancabile (st 37′ Amauri sv).

FARNERUD 6: buon primo tempo, fatto di grinta, carattere e ottime giocate per i compagni. Tiene alta la linea mediana e cerca costantemente l’inserimento come solo una vera mezzala sa fare. Finisce troppo presto la benzina (st 18′ Bovo 6: schierato in un ruolo non suo, non sfigura, anzi. Aiuta la manovra offensiva e cerca spesso di lanciare i compagni in profondità).

GAZZI 7: monumentale. Semplicemente monumentale. Un giocatore imprescindibile che questa sera sfodera la miglior prestazione di tutta la carriera. Una diga a centrocampo, bravo anche quando il Toro ha bisogno di spingere. I giovani prendano appunti e imparino da lui. IL MIGLIORE

EL KADDOURI 6.5: è l’elemento più tecnico in rosa, l’unico in grado di saltare costantemente l’uomo e creare la superiorità numerica. E contro lo Zenit non si tira indietro, cercando – e riuscendo – sempre a mettere i suoi compagni in condizione di pungere (st 30′ Martinez 6: entra e si fa subito notare calciando in porta da ogni posizione. É ancora molto giovane, probabilmente acerbo per queste sfide. Ma il tempo è dalla sua parte). 

MAXI LOPEZ 6: lotta come un leone, gioca bene di sponda e libera spesso lo spazio per i compagni. Suo malgrado, questa sera non segna e per un attaccante non c’è peccato peggiore da commettere. 

QUAGLIARELLA 6: corre il triplo del solito, nel primo tempo spaventa il portiere avversario Lodygin in più di un’occasione. Ma non basta, il gol non arriva. Commette quindi il peggiore dei peccati, al pari del suo collega di reparto.

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