Europa League / Le pagelle di Zenit-Torino: si salva Gazzi, gara da dimenticare per Benassi

Europa League / Le pagelle di Zenit-Torino: si salva Gazzi, gara da dimenticare per Benassi

Le pagelle di TN / Gli uomini di Ventura escono sconfitti dalla trasferta di San Pietroburgo: due falli insensati del giovane centrocampista e i granata restano in dieci uomini dal 30′. Il rosso mediano risulta il migliore tra i suoi

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Sconfitti in trasferta senza segna segnare: così i granata tornano a casa dalla fredda Russia. Benassi lascia i suoi in 10 per un’ora intera, Gazzi il migliore tra le fila del Toro che cade contro lo Zenit. Si fa male Vives, Quagliarella non incide e l’ingresso di Maxi Lopez questa volta non porta fortuna alla squadra di Ventura.

DI SEGUITO LE NOSTRE CONSUETE PAGELLE

PADELLI 5,5: Pronti via, ed è subito provvidenziale su Rondon, che tira da distanza molto ravvicinata. In avvio si mostra molto sicuro, poi però va in calando. Ha responsabilità sul primo gol. La respinta sulla conclusione di Smalnikov offre una palla troppo ghiotta per Witsel: andava prolungata di lato. Ad inizio secondo tempo si riscatta parzialmente con una bella parata su Hulk. Non ha colpe sul secondo gol, che deriva da una dormita generale della difesa.

MAKSIMOVIC 6,5: In difesa è il migliore dei tre: tanti interventi puliti e provvidenziali. Il suo reparto non disputa la miglior partita, ma lui gioca da protagonista: di fronte ad un avversario come Hulk, non sfigura affatto.

GLIK 6: Non è la sua miglior giornata, la difesa un po’ne risente, ma fa comunque il suo. Sul vantaggio dello Zenit, pur non riescendo a spazzare non ha grandi responsabilità.  Sul raddoppio invece la difesa intera sbaglia a posizionarsi. Sufficienza meritata grazie alla solita sicurezza nello sbrogliare alcune situazioni intricate in mezzo all’area.

MORETTI 6: Nel primo tempo mostra la solita grande personalità ed esperienza, nel secondo pecca di imprecisione, ma non ha colpe specifiche. Partita come sempre ordinata, ma non va oltre la sufficienza.

MOLINARO 5,5: L’esterno si fa notare per la sua solita disponibilità e per lo spirito di abnegazione. Lotta come un leone, anche se non è brillante ed incisivo come a Bilbao, ed anzi spesso causa le ripartenze dei russi perdendo alcuni palloni giocabili.

BENASSI 4,5: Il Toro era partito complessivamente bene, il fallo insensato su Witsel che gli procura la seconda ammonizione (la prima su Hulk) compromette fortemente il match. I granata rimangono dunque in dieci dal 27′, Ventura si arrabbia e ne ha tutte le ragioni. Il ragazzo è giovane, ma un fallo di quel genere in attacco, sullo 0-0, è davvero inspiegabile e rappresenta una vera follia sportiva: per evitare questi errori ha ancora molta strada davanti a sé.

GAZZI 6,5: Il centrocampo non funziona, ma lui, come ormai ci ha abituati, disputa una partita di grinta e cuore. Il Toro resta a galla specialmente grazie al suo gladiatore, che con grandi recuperi e tanta sostanza permette di sperare ancora nel ritorno.

EL KADDOURI 5,5: Il belga marocchino si distingue dai suoi compagni di reparto per qualche spunto interessante e alcuni falli conquistati. La prova incolore ed anonima del centrocampo incide però anche sul suo voto complessivo, in quanto non riesce ad offrire palloni interessanti al reparto offensivo.

DARMIAN 5,5: Non gioca ai suoi livelli, perde il duello con Criscito e, nonostante non ci siano errori clamorosi, ripetute sbavature non gli permettono di raggiungere la sufficienza.

MARTINEZ s.v.: Un primo tempo piuttosto anonimo, si fa notare più per un paio di fuorigioco che per altro. Corre sempre molto, ma l’espulsione di Benassi lo costringe ad uscire  ( Dal 33′ VIVES s.v.: partita davvero anonima, non riesce ad incidere ed esce per infortunio). (Dal 53′ FARNERUD 5: anche per lui come per il resto del centrocampo, gara da dimenticare, peccato perché fallisce il gol del 2-1 al 89′)

QUAGLIARELLA 5: Primo tempo di grande lotta e sostanza, anche se molto poco incisivo sotto porta. La responsabilità, però, non è certamente solo sua, anzi. (Dal 74′, MAXI LOPEZ s.v.)

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