Fiorentina, il centrocampo: Badelj leader silenzioso e la sorpresa Veretout

Fiorentina, il centrocampo: Badelj leader silenzioso e la sorpresa Veretout

Verso il match / Nonostante le tante perdite degli anni passati il centrocampo della Viola resta uno dei migliori della Serie A

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Domenica pomeriggio il Torino affronterà la Fiorentina per la 29° giornata del campionato di Serie A. I viola arriveranno a questa sfida dopo aver vinto il match contro il Benevento, giocatosi in un’atmosfera surreale dopo la scomparsa del capitano Astori. La squadra di Pioli ha tra l’altro superato proprio i granata in classifica piazzandosi al nono posto con 38 punti. Dopo aver scoperto la difesa dei toscani, ora andiamo ad analizzare il centrocampo.

LEADER BADELJ – Il centrocampo disegnato da Pioli è schierato in campo a 3: un mediano e due mezzali a supporto del tridente offensivo. Il regista nonché neo-capitano della squadra è Badelj, giocatore completo e leader silenzioso della squadra capace di offrire buona copertura alla difesa e di far ripartire i propri compagni grazie alla sua visione di gioco creando azioni pericolose per gli attaccanti. Giocano invece come mezzali Veretout e il grande ex della gara Marco Benassi. Nonostante le perdite estive di Borja ValeroVecino e Ilicic, Pioli è stato in grado di assestare un centrocampo di assoluto livello che rimane uno dei migliori reparti del club. La grande sorpresa è stato il francese Veretout capace di assicurare sia qualità che quantità; già 26 partite per lui in Serie A ed il buon bottino di 3 gol e 2 assist. L’ex giocatore dell’Aston Villa si è dimostrato anche un grande giocatore sui calci piazzati e il toro dovrà stare attento a non far falli al limite dell’area. Il centrocampo schierato dall’ex allenatore dell’Inter è quasi sempre formato da questo trio, fra i quali c’è anche l’ex capitano granata Benassi che ha giocato 26 gare, segnato 3 gol e fornito 2 assist finora in campionato esattamente come il suo compagno di squadra francese.

POCO TURNOVER – La Fiorentina aveva cominciato il campionato con un modulo decisamente più offensivo, infatti il 4-2-3-1 iniziale dopo non aver maturato i risultati previsti è stato modificato in un 4-3-3 – che si trasforma in 4-5-1 quando c’è da difendere -, che dà maggior possibilità di copertura alla difesa. Le principali riserve a disposizione di Pioli nel centrocampo viola sono Saponara (nel ruolo di trequartista), il nuovo acquisto, il francese Dabo e Cristoforo. Gli ultimi due non hanno praticamente mai visto il campo in questa stagione e hanno collezionato appena due presenze ciascuno, mentre l’ex Empoli è un giocatore di qualità che potrebbe tornare utile a gara in corso. Appena sette le sue presenze quest’anno e 205 minuti di gioco totali, una delle sue peggiori stagioni in Serie A anche a causa dei tanti infortuni che lo hanno tormentato, non permettendogli di trovare la giusta condizione fisica.

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