Fortezza Zenit: miglior difesa di Russia e quei terzini goleador..

Fortezza Zenit: miglior difesa di Russia e quei terzini goleador..

Verso Zenit-Torino / Appena 10 gol subiti in 18 gare di campionato e uno score positivo confermato anche in Europa. Merito di un reparto difensivo solido e all’occorrenza lucido in zona gol

 

Lo Zenit San Pietroburgo, che tra non più di due giorni affronterà i granata tra le mura amcihe, può vantare un solido reparto arretrato, nel quale, inoltre, si distinguono alcuni giocatori con un’insolita predisposizione al gol.

I NUMERI – In diciotto incontri fin qui disputati in Russian Premier League la formazione di Villas Boas ha subito appena 10 gol. Certo, il livello del campionato russo non è altissimo, ma anche in Europa i numeri non cambiano di molto: in questa stagione, tra Europa League e Champions, i russi hanno infatti subito solamente 2 reti tra le mura amiche, entrambe firmate da Son del Bayer Leverkusen.

I CENTRALI – Ezequiel Garay è il pilastro della difesa dei russi: riferimento per Villas Boas e per i compagni, l’argentino è uno dei migliori difensori della Russian Premier League, vantando inoltre un discreto feeling offensivo, ma per ora è fermo ad una rete e due assist. Gli altri due centrali portano il nome di Nicolas Lombaerts e Luis Neto. Il primo, nazionale belga, non gioca dal match di dicembre contro il Monaco, ed è uno dei membri più esperti della formazione russa. Il secondo, invece, è una vecchia conoscenza del calcio italiano per la sua esperienza al Siena, con il quale ha debuttato in Serie A nel 2012, alla prima giornata proprio contro il Torino

LE FASCE – Le corsie esterne di difesa sono fondamentali nel gioco di Villas Boas, che prevede in molte occasioni l’inserimento dei terzini. Proprio per questo motivo, i due esterni titolari hanno un buon feeling con il gol. Per quanto riguarda la corsia destra, Igor Smolnikov è una vera e propria certezza: tanta gamba per uno dei migliori terzini di Russia, e uno score stagionale che dice 3 gol in 13 partite di campionato. L’out mancino, invece, sarà con tutta probabilità presidiato dall’italiano Domenico Criscito, ex compagno dei granata Moretti e Bovo ai tempi del Genoa: il terzino campano ha già collezionato 22 gettoni in questa stagione tra campionato e coppe, conditi, tra l’latro, con ben due marcature.

Non si prospetta dunque una passeggiata per gli uomini di Ventura, i quali dovranno sfoderare una prestazione di alto livello – come a Bilbao, per intenderci – per cercare di fare male ad una retroguardia quadrata ed organizzata come quella dello Zenit.

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