Gazzi a centrocampo: il “muro rosso” è una certezza per il Torino

Gazzi a centrocampo: il “muro rosso” è una certezza per il Torino

Focus on/ il centrocampista tra i protagonisti indiscussi di questa stagione contro il Cesena potrà recuperare la prestazione meno brillante avuta contro il Milan

Nella linea mediana schierata da Ventura contro il Milan, un centrocampo che non è stato capace di sfruttare al massimo la classe e le abilità tecniche dei giocatori, neanche quando si era in superiorità numerica, spicca la figura di Gazzi, puntuale sulle chiusure, meno vivo quando spetta a lui il compito di tirare in porta. Una prestazione di alto livello attende Gazzi contro il Cesena.

32 anni e non sentirli – Alessadro Gazzi, classe ’83, è il muro rosso del centrocampo Torino di Ventura. Nel 2014-2015 il centrocampista ha realizzato il miglior rendimento in carriera risultando imprescindibile ormai in ogni partita. Fino ad ora ha collezionato 29 presenze in serie A in questa stagione, giocando per ben 2462 minuti, sempre al massimo della forma. Pupillo di Ventura sin dai tempi in cui allenava il Bari, squadra in cui il mediano ha militato per ben 8 stagioni, il giocatore sa come farsi apprezzare in campo grazie a grandi doti fisiche, notevole grinta e un buon piede sinistro. Si tratta di un giocatore duttile, in grado non solo di far girare la palla ma anche di cercare l’imbucata giusta per gli attaccanti.

Grinta in campo – Un lottatore Gazzi che non si tira mai indietro. Questa caratteristica è dimostrata anche dai 13 cartellini gialli raccolti durante questo campionato. La sua dote principale infondo resta quella del “muro” che blocca l’avversario rubandogli palla anche con forza, dimostrando la sua prestanza fisica e il carattere grintoso, sempre molto utili in fase di collegamento tra difesa e attacco. Il lavoro sporco a centrocampo è per lui. Il suo essere infaticabile l’hanno reso ormai uno dei simboli del Torino, essenziale per la squadra. 

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