Genoa-Torino 2-1: un Toro inesistente fa salvare il Grifone

Genoa-Torino 2-1: un Toro inesistente fa salvare il Grifone

Triplice fischio / Le motivazioni fatto tutta la differenza di cui c’è bisogno, Simeone e Ljajic a segno

23 commenti

Si è tanto parlato di riscattare la brutta prestazione contro il Napoli per il Torino (ne ha parlato anche De Silvestri), ma nell’ultima trasferta del campionato contro un Genoa alla ricerca del risultato-salvezza i granata dimostrano di non avere più le motivazioni che possono permettere loro di competere con chi ha ancora qualcosa da chiedere a questo campionato.

La seconda frazione riprende con lo stesso nervosismo di cui si era parlato al termine del primo tempo, con Ljajic e Veloso ammoniti per uno scontro a palla lontana. Il Toro prova a farsi timidamente avanti, ma il Genoa colpisce di nuovo: Avelar spizza soltanto un cross dalla sinistra, Lazovic controlla e la mette in mezzo un pallone forte che moretti smorza soltanto. Alle sue spalle riceve sulla linea Simeone, che non può sbagliare con la porta spalancata.

I granata tentano di uscire con il possesso, ma i rossoblù sembrano in 20 in campo. Nel frattempo, gli allenatori mettono in atto le prime mosse: Juric inserisce Pandev e Muñoz per Simeone e Rigoni, mentre Lombardo manda un segnale ai suoi inserendo Maxi Lopez per Acquah e spostando Ljajic a centrocampo. Perlomeno, dal quarto d’ora della ripresa, il Torino riesce a prendere possesso della metà campo avversaria, ma il Grifone si difende con ordine; Lombardo si gioca l’ultimo cambio inserendo Iago Falque per un Iturbe evanescente.

Più passano i minuti, e meno il Toro sembra crederci, anche perché di tiri veri e propri verso la porta di Lamanna proprio non se ne vedono: Boyé prova a scuotersi ma commette un fallo dietro l’altro, ricevendo un giallo al 35′. Nel Genoa Biraschi prende un colpo e viene sostituito da Ntcham, ma negli ultimi 10′ i rossoblù non hanno più energie e qualche spazio in più si apre, anche se ciò non permette ai granata di rendersi realmente pericolosi. È Ljajic l’ultimo ad arrendersi,  con qualche bel dribbling che mette in difficoltà la retroguardia avversaria. Ed è lui a siglare il 2-1, su punizione: decisiva la deviazione di Veloso in barriera. Non basta però ad agguantare un pareggio che – obiettivamente – i granata non avrebbero meritato. Ora l’appuntamento è l’ultima partita della stagione, contro il Sassuolo: c’è da salutare degnamente il Grande Torino.

Le pagelle di Genoa-Torino

Le parole di Ljajic: “Non abbiamo sbagliato l’atteggiamento”

23 commenti

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  1. davant71 - 5 mesi fa

    Sapete quante ne ho viste di partire così con Ventura? Siate seri. A memoria Gubbio, derby coppa Italia…

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  2. VG - 5 mesi fa

    A Sinisa e Belotti dico solo di scappare al più presto da una società di merda come questa, tanto ormai i tifosi vecchio stampo hanno smesso da anni di seguire le sorti del Toro che fu, sono rimasti solo i guardiani gobbi, braccino pezzente e i leccaculo tifosi convinti di essere ultras per poi scappare al primo scontro.

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  3. daunavitagranata51 - 5 mesi fa

    SCUSATE LA SATIRA, MA OGGI HO VISTO UN ” GALLO UNA GALLINA E 9 POLLI IN CAMPO, UN POLLAIO DA PAURA”
    CMQ SEMPRE E SOLO FORZA TORO

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  4. rocket man - 5 mesi fa

    MIHAJLOVIC: ESONERO!!!

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  5. gantonaz64 - 5 mesi fa

    SE SI SALVA IL CROTONE ,MA ANCHE NO,PRENDERE IL PORTIERE DONNAZ E NICOLA

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  6. Rocker - 5 mesi fa

    SQUALLIDI E RIDICOLI,E LA SMETTESSERO DI LAVARSI LA BOCCA PARLANDO DEL GRANDE TORINO…

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  7. Filadelfia - 5 mesi fa

    63 reti subite in questo campionato. Eguagliato il record (ovviamente negativo) di 18 partite consecutive che il Torino ha subito sempre un gol. E non è ancora finita. Umiliazione continua. Al peggio non c’è limite. Via lo staff tecnico completo.

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    1. azteco - 5 mesi fa

      altro che record di punti…Ventura non ha mai avuto a disposizione una squadra cosi…li prendeva semi-sconosciuti e li faceva diventare grandi….eppure ha costruito…il pensiero che Belotti vada via, e con i soldi che prendiamo facciamo costruire la squadra a questi, mi fa venire i brividi…

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      1. Filadelfia - 5 mesi fa

        Sottoscrivo dalla prima all’ultima lettera.

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  8. miele - 5 mesi fa

    Vorrei poter dire: meno male che domenica questo strazio finirà, ma penso che il prossimo campionato il Toro sarà ancora affidato alle cure di Mihajlovich ed allora è depressione allo stato puro.

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  9. Zio lupo - 5 mesi fa

    Prawn… scrive solo quando il Toro perde…. per sparare a zero contro Miha e Ljaic… che per lui… che viene dallo Juventus stadio e passa i pomeriggi a Vinovo… sono zingari

    Il prossimo anno sarà contento
    Perché Cairo prenderà un leccaculo qualsiasi a cui rifilare tutti gli scarti presi al discount

    Ma Prawn… avrà vinto… perché avrà ripulito torino dagli zingari

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    1. rocket man - 5 mesi fa

      Mihajlovic e Ljajic meritano ampie e abbondanti critiche perché sono dei mediocri sopravvalutati.

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    2. Leo - 5 mesi fa

      A parte che di lei, “zio lupo”, non ricordiamo nulla, entrando nel merito : Mihailovic è lo zero assoluto del calcio e il giudizio su di lui lo ha già dato non Prawn ma il campo.

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  10. Ginmark - 5 mesi fa

    Da quando giochiamo col 4-2-3-1- a Belotti ( spompato) non arriva piu’ un pallone. A dx Iturbe e De Silvestri sembravano due disabili. Lijaic uno zingaro che se ne sbatte, Aquah non ne ha fatto una giusta, con Baselli fuori l’ unico che ha dato l’ anima è stato Bojè.
    Se le motivazioni e la tattica ( con tanto di ritiro punitivo) che Sinisa insegna alla squadra sono queste possiamo cambiare sport.
    Non andrò neanche a salutarli col Sassuolo non mi sento rappresentato da questa squadra di merda senza attributi e senza voglia di onorare il granata

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  11. policano1967 - 5 mesi fa

    un unica parola INDEGNI da cairo in giu

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  12. daunavitagranata51 - 5 mesi fa

    squadra per il 75% da cambiare,

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    1. Filadelfia - 5 mesi fa

      A partire dalla conduzione tecnica.

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  13. TORO1960 - 5 mesi fa

    Penosi ed inesistenti!!!!!!!!!!!!!

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  14. TORO1960 - 5 mesi fa

    Penosi ed inesistenti!!!!!!!!

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  15. Leo - 5 mesi fa

    È inutile accampare la scusa delle motivazioni , sopratutto dopo che un allenatore ha portato la squadra in ritiro….significa semplicemente che l’allenatore non è capace di motivare la sua squadra : Mihailovic non sei adatto, VATTENE

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  16. rogerfederer - 5 mesi fa

    Solo una parola…VENDUTI

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  17. Leo - 5 mesi fa

    C’è da salutare degnamente “al” grande Torino…il Grande Torino sarà sempre la Squadra e non lo stadio

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  18. prawn - 5 mesi fa

    Ultima speranza: un altro due a zero contro il sassuolo in casa e Cairo che caccia questo pirla dalla panchina granata.

    Pochi allenatori potrebbero essere piu’ deleteri.

    Sta svalutando la rosa, che seppur scarsa, e’ senza dubbio l’investimento piu’ alto di Cairo in 10 anni.

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