Genoa-Torino, i numeri certificano il crollo mentale dei granata

Genoa-Torino, i numeri certificano il crollo mentale dei granata

L’analisi / La squadra di Gasperini riesce a strappare una vittoria a Marassi, nonostante il doppio svantaggio: i dati sottolineano la prestazione solida dei liguri

Genoa-Torino

Il match Genoa-Torino ha regalato ai liguri tre punti casalinghi, che permettono loro di superare gli stessi granata in classifica (Genoa 34, Torino 33). Il match ha avuto delle andature e delle inerzie differenti, partendo dai primi minuti nei quali la squadra di Ventura sembrava rinata, giocando un calcio di medio-alto livello e mettendo in seria difficoltà la squadra di Gasperini. Ma i rossoblu sono rimasti a guardare i due gol di Immobile, per poi cominciare un pressing molto alto, confondendo il Torino e ribaltando il risultato iniziale: guardando però i dati alla fine del match, si capisce come il Toro sia stato sopraffatto dal Genoa.

POSSESSO PALLA – Il dato migliore da cui partire è sempre questo, il possesso palla, che spesso riesce a dare una chiave di lettura importante della sfida. Il Genoa di Gasperini ha ottenuto il 52% di controllo sulla sfera contro il 48% per il Toro: da notare è come i granata si siano impossessati del pallone nell’ultimo quarto d’ora del match, a testimoniare un tentativo disperato di rimonta. Il secondo tra i dati più importanti è la quantità di tiri effettuati contro la porta avversaria: questa statistica si può leggere in modi differenti, però. Il Genoa ha effettuato il doppio delle conclusioni rispetto ai granata, con un risultato di 14-7: questo significa, però, che il Torino è stato sì sconfitto, ma molto più preciso, anche perché i tiri in porta granata sono 5 contro i 9 del Genoa. Tuttavia i rossoblu hanno messo a segno un gol in più, e questa statistica pende ancora verso la squadra di Gasperini.

Genoa-Torino
Ciro Immobile: con due tiri in porta ha messo a segno una doppietta

CALCI D’ANGOLO – Ecco un altro dato del match, meno indicativo, ma abbastanza importante: il Torino, che lo scorso anno fece dei calci d’angolo una delle proprie armi vincenti (vedi le vittorie contro Napoli o Inter), quest’anno sembra molto più in difficoltà, cogliendone anche molti meno. Il Genoa prevale anche in questa statistica, con 8 corner contro i soli 3 del Toro. Inoltre, però, bisogna aggiungere che ci sono anche dei dati che si fermano sulla parità: ad esempio sia le palle perse che quelle recuperati sono pressoché sulla stessa linea (palle perse: Genoa 28, Torino 29/palle recuperate: Genoa 24, Torino 24), statistica che evidenzia come il Genoa non abbia esercitato un vero e proprio dominio a Marassi.

Infine una nota lieta e da tenere sempre in considerazione: Ciro Immobile ha tirato due volte in porta e ha fatto due gol. Può (e deve) essere determinante.

1 commenti

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  1. aterreno - 1 anno fa

    A Gualtiero, il crollo e’ fisico, quante volte dobbiamo scriverlo nei commenti?

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