Genoa-Torino, statistiche a confronto: i granata devono essere più concreti

Genoa-Torino, statistiche a confronto: i granata devono essere più concreti

Verso Genoa – Torino/ C’è sostanziale parità tra le due squadre: gli uomini di Ventura hanno segnato di meno, ma possono contare su una miglior difesa

 

Genoa e Torino sono pronte a darsi battaglia sul campo, in una sfida senza riserve di colpi che potrebbe decidere chi potrà accedere alla prossima Europa League. Da una parte i rossoblu, a quota 50 punti, partono con i favori del pronostico dal momento che giocano in casa. Dall’altra i granata, che due punti più sotto faranno il possibile per scavalcare il Grifone. Dando un’occhiata alle statistiche, ecco come le due squadre si presentano alla sfida.

LE STATISTICHE – I padroni di casa sono più prolifici: 49 gol contro le 40 reti messe a segno dai granata. Il Toro però è più solido in difesa, anche se di poco: 37 gol subiti a 40. I granata sono ottavi nella classifica del possesso palla, seguiti immediatamente proprio dai rossoblu, che tengono il pallone in media un minuto in meno a partita rispetto alla squadra torinese. Gli uomini di Ventura, poi, tirano di più (il che significa, alla luce dei gol, che sono però meno concreti sotto porta): 13.2 conclusioni a partita contro 11.9. Si sfiora la parità anche per il numero di tiri nello specchio, 4.6 per il Toro e 4.5 per i ragazzi di Gasperini. L’unico vero distacco a favore dei granata si può riscontrare nella percentuale di passaggi riusciti, dove Glik e compagni precedono il Grifone di ben 5 punti percentuali (67% a 62%). Il Toro si colloca in questo dato a ridosso delle primissime della classe, e questo è in larga parte dovuto anche allo stile di gioco venturiano. Il distacco si fa molto pesante solamente per quanto riguarda la supremazia territoriale (i minuti passati nella metà campo avversaria): i granata sono ultimi in Serie A, con 8′, i rossoblu invece sono ottavi, con 10’32”.

UNA SFIDA INTERESSANTE – Traducendo in poche parole questi dati, è evidente che le due squadre lunedì partono in una situazione di sostanziale parità. La classifica lo conferma, sono due compagini ben organizzate in campo, che sanno valorizzare al meglio (grazie al lavoro dei tecnici) la rosa a disposizione tanto da superare club più blasonati e con giocatori tecnicamente più forti. Sarà dunque una sfida davvero interessante, dove prevarrà chi riuscirà a mettere in campo più grinta, motivazioni e cattiveria dell’avversario. Prima che sul piano fisico, la battaglia sarà quindi psicologica. Il Toro è pronto a fare la partita, l’Europa non può più attendere, non si può più sbagliare. 

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