Giro di boa, Torino: stessi spunti, stessa data, stessa contestazione

Giro di boa, Torino: stessi spunti, stessa data, stessa contestazione

Un anno dopo / Esattamente il 10 gennaio scorso, fischi, cori e striscioni di disapprovazione. Stessa posizione in classifica, poi la svolta

8 commenti
contestazione, giro di boa

Se c’è un messaggio positivo che il gruppo – a partire dalle parole di Kamil Glik – vuole far passare è che la situazione di classifica in realtà è paradossalmente identica a quella della scorsa stagione: stessi punti, stessa posizione ed una partita in meno, quella da recuperare contro il Sassuolo. Stesso numero di squadre davanti a sé, per chi vuole o non vuole saper leggere attentamente la situazione.

E sono identici anche i commenti e le contestazioni: lo scorso anno era proprio il 10 gennaio, quando dalla Maratona appariva lo striscione “Cairo il tempo è scaduto”. Con tanto di “o” finale stilizzata a forma di bara. La squadra stentò a decollare, ma con il mercato riuscì a colmare il gap offensivo – un po’ come quest’anno – per tornare a prendersi gli applausi del pubblico.

giro di boa, contestazione

Questione di crisi cicliche, verrebbe da dire, intanto i granata hanno gli stessi punti dello scorso anno, l’Inter invece ne ha 13 in più e l’Empoli addirittura 11. Serve fiducia da parte di tutto l’ambiente, occorre compattare, tenendo sempre presente che questa squadra non era da Champions ad inizio stagione e non è da serie B ora. Ma soprattutto, non è più forte dello scorso anno, o meglio: lo è in prospettiva, essendo state inserite alcune giovani pedine dal sicuro talento.

Come diceva ieri anche Moretti: “Abbiamo fiducia in questa squadra e in chi l’allena. Giusto essere incazzati, ma ora cerchiamo di ricompattare”. Sabato sarà la volta del Frosinone, una sfida molto delicata per il Torino di Ventura: l’occasione giusta per ripartire.

striscione quaglia 71

DI SEGUITO LA DIFFERENZA PUNTI AL GIRO DI BOA

Inter (+13)

Empoli (+11)

Napoli (+8)

Fiorentina (+8)

Chievo (+8)

Sassuolo (+6)

Atalanta (+4)

Milan (+3)

Udinese (0)

Torino (0)

Lazio (-4)

Palermo (-5)

Roma (-7)

Genoa (-9)

Juventus (-10)

Sampdoria (-10)

Verona (-13)

8 commenti

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  1. robert - 1 anno fa

    cari amici, scrivete troppi romanzi filosofici !!!Bisogna cacciare assolutamente questo allenatore del cazzo o ci ritroveremo un’altra volta in Serie B.Bisogna agire e parlare di meno !!!!!

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  2. alexku65 - 1 anno fa

    Ognuno la può pensare come vuole. Ma certo io sono stanco di affidarmi sempre alla cabala, agli orari sfigati o adatti, agli arbitri che ce l hanno sempre con noi cosi come la sfiga, ai se e ai ma. Il tanto sbandierato percorso di crescita non c’è. Non è voler remare contro il Toro dirlo. E’ un dato di fatto. Affidarci al fatto che esiste sempre un rimedio nel destino è una pura follia. Non era forse fin dall’inizio di questo campionato che andavamo sempre sotto. Per un pò è andata bene. Poi il dato negativo è rimasto (l’andare sotto), mentre quello sul recupero no, perchè quest’utlimo avrebbe dovuto essere diretta conseguenza della famosa crescita (che ricordo è guidata e gestita dall’allenatore). Anzi. Una crescita vera non solo avrebbe rafforzato la capacità di recupero delle partite, ma anche la fase a monte, ovvero avrebb portato a non subire e non trovarsi sempre in svantaggio. Ma va cosi. Ogni anno ci ritroviamo a scontrarci tra non soddisfatti, attaccandoci uno con l altro e a mille cose pur di vedere questa squadra riprendersi la dimensione che merita. Io penso che, guardando al Toro un pò più da fuori, si capisca che la strada intrapresa (quella di prendere giovani e rotti o non usati con la speranza di valorizzarli tutti) è molto difficile (molte squadre più strutturate di noi fanno molta fatica a fare questo mestiere) e non sempre le operazioni riescono. Secondo me occorre una dimensione nuova, soprattutto nel piano della mentalità di gioco. Torno a dire che Ventura ha fatto tanto per noi, ma adesso è il momento di crescere veramente e fare qualcosa di più che non vedere il solito giro palla, i soliti cambi ruolo per ruolo, le solite scuse, i soliti tentativi di assemblaggio a basso prezzo.

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  3. maccabee - 1 anno fa

    questi numeri, nel bene e nel male, non vogliono dire assolutamente niente!
    Analizziamo invece le cause dei problemi e le possibilità di miglioramento: poi si facciano le azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi.

    Quindi, cominciamo dal fondo.
    Quali sono gli obiettivi del Toro, signor Presidente, per la stagione in corso e per le successive due (ce li dichiari, per cortesia: sono certo che le sono ben chiari, perché è in base ad essi che ha ovviamente fissato i premi-risultato per calciatori, allenatori e dirigenza).
    E adesso analizziamo le risorse disponibili.

    La difesa titolare sta vacillando: il portiere non da sicurezza, Maksi è in uscita (conviene a tutti), Moretti invecchia… Molinaro e Bovo no comment. Aspettiamo il ritorno del miglior Avelar e ci teniamo stretti BrunoPerez, Zappa e GlikGlik; ma almeno un paio di centrali (uno può essere Pontus) e un esterno sx ci servono come il pane. Padelli non si può vendere perché perderemmo un sacco di soldi (era meglio venderlo in estate scorsa): quindi deve necessariamente riprendersi (anche facendo panca).

    Centrocampo, aiuto: chi sa dare la palla? chi sa fare il lancio lungo per ribaltare la squadra? chi sa scendere velocemente in dribbling? Teniamoci Aquah, che è un incontrista, e i giovani Baselli e Benassi, mettiamo Vives in panca (o in frigo), salutiamo (con infiniti ringraziamenti) il nostro Gazzi e poi… riprendiamoci Cerci e troviamo un trequartista forte (no, Kaddouri, per favore no!). E gli altri attualmente presenti? risparmiamo sui loro stipendi!

    Attacco: per me Martinez è bravo, ma deve crescere (o panca o prestito), Maxi è forte ma Ventura è convinto che non regge (quindi panca), Belotti in panca a imparare; i titolari sono Quaglia e Immobile.

    Vede, caro Presidente, non è impossibile, né per la società né per i calciatori e lo staff: quindi, fatte le azioni indicate, se i risultati malauguratamente non dovessero arrivare, si fa una pulizia radicale (e si cacciano a pedate gli intoccabili presuntuosi).
    Ah, ancora un suggerimento: abolire i premi-salvezza e in caso di retrocessione si mantengono tutti i contratti ma a stipendio dimezzato.
    buon anno e buon lavoro (Forza Toro!)

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    1. gian.ca_279 - 1 anno fa

      Concordo abbastanza ma non in toto; mi spiego meglio:
      DIFESA
      Padelli venduto non ci farebbe perdere niente visto che niente è stato pagato; è un bravo ragazzo ed un serio professionista ma non è da serie A, punto.
      Maksi non vale 20 mln, se ce li dessero sull’unghia lo cederei subito; Moretti comincia ad accusare l’età, è inevitabile; Molinaro e Bovo per carità.
      Teniamo senz’altro Bruno Peres, Avelar e Zappacosta, riprendiamo Barreca come sostituto di fascia sx; Glik certo che sì, Jansson rimane la sua riserva ma non credo possa adattarsi bene sulla dx; Gaston Silva non fa per noi
      Ergo ci servirebbero 1 portiere, un centrale di dx ed uno di sx.
      CENTROCAMPO
      Acquah come panchinaro, Benassi e Baselli confermati sperando che crescano; Vives grazie di tutto ma è ora che si dedichi ad altro; Gazzi idem; Farnerud ed Obi tanti saluti.
      Ergo ci servirebbero un regista, un rifinitore e due giocatori di buon rendimento e piedi discreti.
      ATTACCO
      Amauri in pensione, Martinez in prestito in B, all’estero oppure da reinventare come esterno, la porta non la vede mai; Maxi Lopez dal dietologo ed in panca; Belotti come terzo attaccante; Quaglia no grazie.
      Ergo ci servono 2 attaccanti titolari veri (Pavoletti e Gabbiadini), con Parigini in rosa.
      ALLENATORE
      Ventura grazie di tutto ma i suoi limiti non possono restare i nostri; magari DI FRANCESCO oppure anche LONGO, se non è ancora pronto crescerà ed almeno sa cosa significa essere del TORO.
      In pratica servono un allenatore nuovo e NOVE giocatori diversi nei vari ruoli…buon lavoro PETRACHI!!

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  4. ziocane66 - 1 anno fa

    Dobbiamo forse dare un premio alla squadra?

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  5. faber.fibr_872 - 1 anno fa

    ed è proprio per questo che io inizierei ad avere paura…. stessi punti… bene… ma che girone di ritorno abbiamo fatto l’anno scorso?! uno dei migliori di sempre, ripetibile forse una volta ogni 20 anni… forse… quindi la prospettiva qual’è?! se 2 + 2 fa sempre 4… siam messi male male!!!

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  6. Scott - 1 anno fa

    Oltre il 50% dei punti fatto nelle prime giornate. Questo vuol dire che non urge nessun aggiusto al penoso centrocampo? L’attacco va bene cosi’ come e’?

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  7. ex calciatore - 1 anno fa

    SI stessi punti,stessa contestazione ,ma con 15 squadre davanti

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