Giudice Sportivo, Torino-Carpi: la prova tv scagiona Belotti

Giudice Sportivo, Torino-Carpi: la prova tv scagiona Belotti

Il provvedimento / La condotta tenuta dalla punta granata non induce all’errore i direttori di gara: non è rigore, ma non c’è simulazione

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Prova televisiva per Belotti, riguardo il rigore procuratosi in Torino-Carpi. Il contatto – come ravvisato anche dalla nostra moviola – non c’è, dunque il penalty, poi sbagliato da Maxi Lopez. appare senza dubbio generoso. Un episodio che ha portato il Procuratore federale a richiedere l’intervento della prova televisiva, dalla quale si nota come l’intervento di Gagliolo non sia falloso, ma allo stesso tempo come la caduta di Belotti – che perde l’equilibrio sulla corsa – non sia affatto volta a simulare il contatto tra i due. Per questo, non saranno presi ulteriori provvedimenti disciplinari nei confronti della punta granata.

IL COMUNICATO

ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 35 1.3) CGS (mail delle ore 10.24 del 22 febbraio 2016) circa la condotta tenuta al 32° del secondo tempo dal calciatore Andrea Belotti (Soc. Torino); acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nella circostanza segnalata, il calciatore granata, in possesso del pallone, entrava nell’area di rigore avversaria, venendo contrastato nell’azione dal calciatore bianco-rosso n. 6. Nel superare l’antagonista il Belotti cadeva al suolo e l’Arbitro sanzionava con un calcio di rigore l’intervento del calciatore Gagliolo.

Le immagini televisive acquisite escludono che tra i due calciatori vi sia stato un contatto tale da determinare la caduta al suolo del calciatore granata che, in tutta evidenza, perdeva l’equilibrio, per una scivolata del piede di sinistro d’appoggio. Pertanto, questo Giudice ritiene che la condotta del calciatore Gagliolo non fosse sanzionabile ma, nel contempo, ritiene che il comportamento del Belotti non sia stato tale da integrare gli estremi della “simulazione” in quanto la sua caduta al suolo, del tutto involontaria e non accentuata negli effetti, non era finalizzata a trarre in inganno il Direttore di gara. Il Giudice Sportivo Tosel delibera di non dover adottare alcun provvedimento sanzionatorio in merito alla segnalazione del Procuratore federale circa l’ipotizzabile simulazione ravvisabile nella condotta del calciatore Andrea Belotti.

5 commenti

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  1. Gio - 11 mesi fa

    Immagino che il procuratore sia altrettanto solerte con le squadre che hanno strisce sulle maglie. Più hanno potere e peggio lo usano. Per esempio, l’assenza di moviola in campo è potere (discrezionale da parte dell’arbitro). Così come la designazione arbitrale è potere. Chissà perché, quando parli con un tifoso del Venaria, ti dice sempre: “Eh, la moviola in campo, ma se ci sono casi nei quali nemmeno così si riesce a vedere bene…”. Capito? Per l’uno per cento dei casi magari difficili da capire anche con la moviola, si tengono il 99 per cento di discrezionalità.

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  2. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    Ma la prova televisiva non e solo ammessa quando l’arbitro non vede?
    Con questo principio ogni martedì decine e decine di casi da discutere su falli a centrocampo ed inoltre l’arbitro che per sua incapacità da rigore efa perdere una squadra andrebbe fermato.

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  3. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    Ma queste cazzate solo a noi le fanno?

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  4. RinoVecchiato - 11 mesi fa

    Ma esistono dei precedenti di provvedimenti disciplinari per simulazioni che hanno indotto in errore il direttore di gara?
    Qualcuno sa dirmelo? Grazie in anticipo.

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  5. uassing - 11 mesi fa

    Ma da quando viene richiesta la prova TV per le simulazioni? Mai nessuno fino ad ora era stato oggetto di prova TV per simulazione!!

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