Glik: a Superga, da brutto anatroccolo torna cigno per un giorno. E forse di più

Glik: a Superga, da brutto anatroccolo torna cigno per un giorno. E forse di più

Focus on / La piazza sembra aver ricucito lo strappo con il capitano. Ora l’ultima all’Olimpico per un gran finale, comunque vada a finire…

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Da grande cigno a brutto anatroccolo: questa l’involuzione del capitano Kamil Glik. Il polacco, dal 2015 ad oggi, ha seguito una parabola decrescente, la cui causa può essere attribuita a molti fattori: Europeo, mercato e infine la pessima stagione granata.

Lo scorso anno, il polacco è stato protagonista di una delle sue migliori stagioni, dove ha siglato ben 8 reti: nel gioco aereo nessuno poteva eguagliarlo e nell’area di rigore era il padrone assoluto. Quest’anno però il capitano del Toro è stato a tratti irriconoscibile, la sua stagione è un mix di scarsa concentrazione e poca motivazione, le quali hanno causato un’ ondata di critiche verso il suo ipotetico futuro in maglia granata.

Come già descritto, una delle possibili cause della sua decadenza potrebbe essere la mancanza di motivazioni, poiché quest’ultime, per un giocatore che svolge un ruolo del genere, sono fondamentali. In questo settore il responsabile è Giampiero Ventura, il quale ha il difficile compito di cercare di risvegliare la giusta rabbia agonistica di ognuno dei suoi.

Anche la stagione del Toro potrebbe aver avuto influenzare le prestazioni del polacco, il quale, intorno a se, non ha una delle migliori formazioni di sempre. Per un giocatore del genere però non possono esistere alibi, poiché la colpa della sua involuzione deve essere attribuita soltanto a lui.

Da un paio di giornate intorno al nazionale polacco si aggira “uno spettro”: quello di Jansson. Lo svedese ha convinto a pieno il tecnico Ventura, il quale è pronto a dargli fiducia anche contro l’Empoli. Probabilmente non con il Napoli dove il capitano dovrebbe essere in campo dal primo minuto.

E nel frattempo, ieri a Superga la piazza granata pare aver ricucito anche con lui. Il suo nome gridato a squarciagola non si sentiva da tempo e alla lettura dei nomi in tanti si sono accalcati per stringergli la mano. Da cigno a brutto anatroccolo: ora Glik è pronto per tornare a volare per chiudere la stagione con un sorriso.

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  1. aterreno - 11 mesi fa

    “Glik è pronto per tornare a volare per chiudere la stagione con un sorriso”

    no grazie, va bene cosi’, continuiamo con Jansson che e’ il futuro.

    Grazie mille per gli anni passati Glik. La storia non si cancella con una brutta annata.

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  2. Nico4 - 11 mesi fa

    Non ho informazioni in merito, ma a me sembra la classica situazione in cui c’è qualcosa che non ci dicono, magari legato alla vita privata (che è sempre il caso di rispettare), che toglie serenità alla persona e quindi anche al giocatore.

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