Granata-Viola, gemellaggio che si rinsalda

Granata-Viola, gemellaggio che si rinsalda

di Stefano Rosso – La partita del Torino a Siena è stata anche, finalmente, l’occasione per tornare a parlare del tifo – quello caldo, italiano – che tutti i fine settimana si affolla sugli spalti degli stadi per riempirli di colori, cori e passione indipendentemente da controlli e restrizioni iperboliche – anche questi, tutti italiani – come tessere e trasferte vietate.

Durante la gara, infatti, nel settore che…

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di Stefano Rosso – La partita del Torino a Siena è stata anche, finalmente, l’occasione per tornare a parlare del tifo – quello caldo, italiano – che tutti i fine settimana si affolla sugli spalti degli stadi per riempirli di colori, cori e passione indipendentemente da controlli e restrizioni iperboliche – anche questi, tutti italiani – come tessere e trasferte vietate.

Durante la gara, infatti, nel settore che ospitava i sostenitori granata – con o senza tessera del tifoso, li hanno messi assieme – è arrivata anche una delegazione di tifosi viola da Firenze per onorare lo storico gemellaggio: accolti al grido ”Firenze, Firenze” hanno cantato durante la partita per sostenere gli amici Toro, rispondendo nel finale – quasi a ringraziare i Granata per l’accoglienza – con ”Torino, Torino”.

Superata la crisi degli anni di Calciopoli che aveva messo in dubbio il gemellaggio tra le due tifoserie, sugli spalti dello stadio ‘Franchi’ si è finalmente rivisto – in un settore tinto di viola e granata – quello spirito che da sempre caratterizza il calcio in Italia e soprattutto a Torino: tutti segnali positivi, soprattutto in direzione dei provvedimenti restrittivi di questi ultimi anni, che dimostrano che il movimento del tifo organizzato non è interamente e indistintamente da condannare e da criminalizzare.

 

(foto: M.Dreosti)

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