Grinta e tanta corsa: Molinaro ribadisce la propria importanza

Grinta e tanta corsa: Molinaro ribadisce la propria importanza

Focus on / Nonostante l’episodio del rigore contro la Lazio, l’esterno offre sempre prestazioni di quantità: è ancora una pedina molto utile per i granata

4 commenti

Croce e delizia del Torino, la prestazione di Molinaro contro la Lazio può essere riassunta in queste poche parole: l’esterno ha infatti offerto un’altra grande prova sulla corsia sinistra macchiata però dall’episodio del rigore, quel contatto su Keita che di fatto ha consegnato il pareggio alla Lazio in una partita a larghi tratti dominata dai granata. Nonostante questa sbavatura, ancora una volta Molinaro ha ribadito la propria importanza all’interno di questo gruppo e si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa da Ventura.

Molinaro
Molinaro in azione contro la Lazio

Il tecnico si era affidato all’esterno mancino praticamente per tutto il girone d’andata, visto il calvario senza fine al quale ha dovuto sottoporti Danilo Avelar che ha lanciato l’ex Parma verso una continuità insperata ad inizio stagione: Molinaro ha sempre risposto presente ed ha offerto prestazioni convincenti regalando qualità e quantità ai compagni di squadra e mettendo in mostra una condizione atletica superiore alla media. L’ultimo incontro disputato dal primo minuto risaliva però al 31 gennaio, nel pareggio interno contro il Verona; da quel momento Ventura aveva provato a giocarsi la carta qualitativa per garantire maggiore imprevedibilità alla fasce in fase offensiva schierando Zappacosta sulla destra (che però è mancato di costanza) e Bruno Peres sull’out sinistro. Dopo più di un mese Molinaro è tornato titolare e non ha deluso le aspettative.

molinaro, difesa a zona
Grinta e fiato: le percussioni sono il forte di Cristian Molinaro

Corsa e fiato le qualità offerte dell’esterno, un vero motorino instancabile sulla sinistra dove crea sempre la superiorità numerica e si fa trovare pronto per percussioni personali o traversoni alla ricerca dei compagni; la grande esperienza accumulata gli permette inoltre di mettersi in mostra anche per interventi difensivi importanti. La fase finale del campionato entra nel vivo ed il Torino deve ancora concludere il ciclo di fuoco, Molinaro ha mandato un segnale fortissimo a tecnico e piazza: il laterale è ancora una pedina molto utile ed affidabile e, se ben dosato, può dare ancora tanto alla causa granata.

4 commenti

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  1. PrivilegioGranata - 2 anni fa

    Molinaro, in mancanza di Avelar e la mancanza di Avelar si è fatta enormemente sentire, è stato il meno peggio tra i giocatori schierati a sx.
    Meglio di Silva e meglio di Peres spostato sulla fascia opposta al suo piede.

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  2. Pimpa - 2 anni fa

    c’è da farsi prendere per il culo per una vita,a leggere un articolo così.

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  3. Angry Bull - 2 anni fa

    Ma che CAZZO scrivete??!! Qui stiamo raggiungendo il ridicolo!! Molinaro era morto nel secondo tempo, ha causato il rigore e voi gli fate un articolo??!! La qualità degli articoli sta scadendo sempre di più…

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    1. gian.ca_920 - 2 anni fa

      Concordo, poi parte di quale progetto???
      A quasi 33 anni…ma per favore…

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