Hellas Verona-Torino 1-3, quarta vittoria di fila!

Hellas Verona-Torino 1-3, quarta vittoria di fila!

Finale al Bentegodi / Come nella stagione ’77-78′. Martinez, Quagliarella ed El Kaddouri stendono il Verona. Toni illude i gialloblù, sordio felice per Gonzalez

In principio era la stagione ’77-’78: Foggia, Genoa, Bologna e Napoli. Quattro vittorie di fila, era il Toro di Gigi Radice. Ora, a poco meno di quarant’anni di distanza, Ventura riesce in qualcosa di simile: Cesena, Inter, Sampdoria ed Hellas Verona, spazzate vie con grandi prestazioni. Nono risultato utile, Quagliarella sempre più capocannoniere granata, con le sue nove reti. Difesa perfetta, centrocampo solido nonostante l’assenza di Gazzi, e un Martinez in uno stato di forma straripante.

Il Verona sbaglia, anche troppo. Lascia spazio ai granata che possono tenere alta la difesa, con Moretti e Bovo praticamente sulla linea di metà campo quando il Toro attacca. Proprio Moretti, goleador contro l’Inter, autore di una prestazione superba contro la Sampdoria, aggredisce lo spazio lasciato dagli avversari. Cinquanta metri palla al piede, poi palla liftata in verticale per Martinez: il venezuelano fa scorrere, entra in area e viene steso da Marques. Calcio di rigore netto. Dal dischetto Fabio Quagliarella calcia più forte che può e raddoppia per il Torino.

Passano i minuti, i giallblù tentano di reagire, mentre l’unidici di Ventura non si scompone e riparte sembre in velocità. Vives torna in cattedra, sfodera un lancio perfetto per Quagliarella che con un gran controllo si prepara al tiro, all’interno dell’area difesa da Benussi: Rafà Marquez lo mette giù, ma per l’arbitro è tutto regolare. In realtà il contatto è netto, quanto il penalty negato, e per l’ex blaugrana poteva anche scattare il cartellino rosso. L’occasione da gol era chiara. Il bomber di Castellammare di Stabia è costretto ad uscire, lasciando il posto ad Amauri. C’è spazio anche per l’esordio di Alvaro Gonzalez, arrivato nella parentesi del calciomercato di gennaio. Il Verona non si dà pace e continua a crederci, accorciando le distanze al 38′ con Luca Toni: l’ariete gialloblù sfrutta a dovere l’unica leggerezza della difesa granata e buca Padelli sul primo palo. Tiro potente e preciso, gara riaperta. 

Ma l’attaccante illude il proprio pubblico, nel recupero El Kaddouri la chiude con un contropiede ben gestito con Martinez. Finisce qui: in principio era la stagione ’77-’78, era il Toro di Gigi Radice. Ora è quello di Ventura che, in una serata magica, torna a sentire il profumo dell’Europa.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy