Torino, i giovani di Miha: Aramu lotta per emergere

Torino, i giovani di Miha: Aramu lotta per emergere

Focus on / Il classe ’95, partito in sordina per via di un infortunio pregresso, ad oggi è una pedina fondamentale del 4-3-3 del tecnico serbo. Ecco perché

Rientrato dal prestito a Livorno, dove ha potuto mettere in mostra le sue ottime qualità, Mattia Aramu ha tutto per ritagliarsi il suo spazio in questo nuovo Torino 2016/17 di Sinisa Mihajlovic, e pare che il tecnico che l’ex Milan consideri il giovane esterno come una pedina che si potrebbe rivelare più che utile al suo Toro, soprattuto in questo momento.

Il giocatore sta lottando per emergere e farsi notare dal serbo: le sue caratteristiche tecniche si sposano alla grande con il 4-3-3 che Miha ha in progetto per i granata, e ad oggi Aramu è di fatto l’unico esterno d’attacco mancino a disposizione dell’allenatore, aspettando l’arrivo di Iago Falque. Smaltiti i problemi fisici della scorsa settimana, il giocatore ha dimostrato tanta voglia e spirito di sacrificio in questi primi giorni di ritiro a Bormio, e Mihajlovic l’ha ricompensato provandolo con continuità nel tridente d’attacco. Il tecnico serbo, infatti – come spiegato qui – ha in mente un 4-3-3 con gli attaccanti esterni disposti sempre a piedi invertiti, e anche per questo motivo Aramu – unico mancino nel ruolo –  ha ottime possibilità di partire dal 1′ nella prima uscita stagionale di oggi contro i dilettanti dell’Olympic Morbegno.

Aramu (sul cui futuro c’è ancora grande incertezza) ha la possibilità d’impressionare il suo tecnico e lotterà in questo precampionato per meritarsi una riconferma, che – nel caso arrivasse – permetterebbe al classe ’95 di compiere il definitivo salto di qualità

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