Il borsino granata

Il borsino granata

Contro il Cesena di Bisoli in serie positiva da ben quattordici giornate e con la difesa meno battuta del campionato, Colantuono ha fatto di necessità virtù e si è concesso qualche esperimento nella speranza, forse, di trovare la scossa giusta per ridestare il Torello sopito degli ultimi tempi. Così, ha mandato in campo sin dall’inizio il giovane Gorobsov in luogo di Loviso e gettato subito nella…

Contro il Cesena di Bisoli in serie positiva da ben quattordici giornate e con la difesa meno battuta del campionato, Colantuono ha fatto di necessità virtù e si è concesso qualche esperimento nella speranza, forse, di trovare la scossa giusta per ridestare il Torello sopito degli ultimi tempi. Così, ha mandato in campo sin dall’inizio il giovane Gorobsov in luogo di Loviso e gettato subito nella mischia anche Vantaggiato ed il reduce Zanetti per puntellare un centrocampo inedito formato dall’ex ascolano (capitano di giornata), il giovane argentino e l’altalenante Belingheri. A conti fatti, però, non è cambiato granché nel risultato e neanche nel gioco: il pareggio del “Manuzzi” se da un lato non ha regalato la svolta tanto attesa ed ancora rimandata ed ha lasciato i granata nelle secche di una classifica opaca, dall’altro è senz’altro più accettabile rispetto ai precedenti due (in casa col Lecce ed a Piacenza) ed ha anche l’effetto di rompere l’incantesimo della sconfitta ogni tre partite. Anche per quanto riguarda il gioco si può considerare una duplice lettura dal momento che se è vero che cambiando l’ordine dei fattori (giocatori) il prodotto (gioco) non cambia, è altrettanto vero che si è vista quantomeno maggiore umiltà, capacità di aspettare l’avversario e soffrire. E ciò è un aspetto positivo in attesa che si riesca a produrre di più e meglio nelle ripartenze ed a sfruttare con un gioco più appropriato, magari sulle fasce, l’enorme potenziale del più forte attaccante della categoria, quel Rolando Bianchi anche ieri, nonostante Vantaggiato, tristemente abbandonato al suo destino senza nemmeno un cerino per accendere la miccia.

 

 

CHI SALE:

 

SERENI        non è in versione San Matteo, quello dei miracoli. Ma effettua un paio di interventi, in particolare uno d’istinto coi piedi su Malonga, che ne attestano la costante sicurezza che offre questo portiere raramente insufficiente.

 

LEON        entra e regala il gol dell’illusione con un tiro abbastanza fortuito. Purtroppo anche le sue giocate sembrano sempre del tutto casuali ed avulse dal gioco di squadra, soprattutto quando agisce centralmente. Meglio dalla fascia quando può essere pericoloso con dei cross. Non è ancora il giocatore talentuoso che ci si aspettava ma almeno un piccolo passo in avanti rispetto a Piacenza lo ha fatto.

 

 

STABILI:

 

GOROBSOV         conferma le sue doti di personalità e di pulizia nei disimpegni già dimostrate negli scorci di partita cui ha partecipato. Schierato dall’inizio non è stato costante né decisivo come si sperava ma non per questo è da bocciare. Ha piedi e fosforo sufficienti. Avrà certamente altre occasioni.

 

ZANETTI        come al solito non lesina grinta ed impegno, è bravo anche ad allargarsi sulla destra e dal suo piede partono gli unici palloni messi in area in modo potenzialmente pericoloso. Al rientro, cala un po’ alla distanza e ad inizio ripresa lascia la scena a Bottone.

 

ZOBOLI       non è perfetto ma ancora una volta dimostra che può essere affidabile. Non commette gravi sciocchezze anche se fatica non poco a contenere Malonga e Do Prado e gioca per tre quarti di partita col peso del cartellino giallo rimediato per un fallo da dietro sul francese. Partecipa al gol ingannando Tardioli.

 

RUBIN        dopo un avvio da incubo in cui riesce a lanciare Malonga verso Sereni con un retropassaggio azzardato e con altri errori in disimpegno, si rifà contenendo lo spauracchio Schelotto con le buone e con le cattive e salvando al 57’ la porta di Sereni su un colpo di testa dello stesso esterno di Bisoli.

 

BIANCHI        potremmo ripetere il commento del precedente borsino. La variante – Vantaggiato al posto del solito Di Michele non gli procura più palloni giocabili. E se per vie centrali è mal assistito, per quelle laterali non lo è per niente. Fa quel che può.

 

BOTTONE        sostituisce il suo alter ego Zanetti e cerca di arginare meglio le incursioni del pericoloso Giaccherini che in tandem con Lauro sovrasta Diana. Ci prova ma al 78’ dalle sue parti nasce il pareggio romagnolo. Per il resto dà il suo solito contributo.

 

 

CHI SCENDE:

 

PRATALI        aveva ben impressionato contro il Lecce. Ieri non è stato impeccabile anche perché è stato bruciato da Malonga sul gol. Bravo ad anticipare gli attaccanti in area ed a salvare all’inizio in recupero su Malonga in collaborazione con Zoboli ma un passo indietro rispetto all’ultima partita disputata.

 

GASBARRONI        cerca di animare un paio di ripartenze portando palla sulla fascia e cercando di metterla in mezzo. Ma a parte il fatto che non produce nulla di concreto in queste circostanze, è abbastanza discontinuo per tutto il match. E stringi stringi nessuna invenzione degna di nota.

 

BELINGHERI         prestazione grigia, peggiore di quella di Piacenza dove pure aveva giocato in una posizione inedita ma si era quantomeno fatto valere in fase di contenimento. Ieri ha dimostrato ancora una volta di non gradire la posizione di interno ed è rimasto spesso ai margini del gioco.

 

VANTAGGIATO      spreca per la seconda volta la chance avuta sin dal primo minuto. L’inizio è volitivo ed anche fin troppo convinto a giudicare da come entra sugli avversari ma per un’ora è tutto un lottare senza costrutto. Forse non era la partita più adatta per lui ma doveva fare qualcosa in più.

 


DIANA       ennesima prova disastrosa, forse la peggiore in assoluto. Surclassato da Giaccherini e Do Prado in difesa, concede tanto dietro e quando prova a fare meglio salendo in attacco spedisce in curva i suoi patetici tentativi di cross. Condizione psico fisica sotto i tacchetti.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy