Il Pagellone del 2018, Mazzarri voto 6,5: identità precisa, troppi pareggi

Il Pagellone del 2018, Mazzarri voto 6,5: identità precisa, troppi pareggi

I voti di metà stagione / La difesa è una delle migliori del campionato e la zona Europa è ad un passo

di Alberto Giulini, @albigiulini

Il 2018 è stato l’anno di Walter Mazzarri: subentrato lo scorso gennaio a Mihajlovic, il tecnico toscano ha concluso il campionato ed ha iniziato la stagione in corso. Un anno solare alla guida del Toro, dunque, in cui si è iniziata a vedere la mano di Mazzarri sulla squadra. Dei miglioramenti rispetto alla passata gestione ci sono sicuramente stati, anche se non tutto ha funzionato alla perfezione.

PASSI AVANTI – Un grande merito di Mazzarri è sicuramente quello di avere dato un’identità alla squadra. Il Toro può attualmente contare su una delle difese più forti del campionato, vero e proprio punto di forza della formazione granata. Una caratteristica importante, che ha portato la squadra a non perdere in trasferta dallo scorso aprile. Da un punto di vista numerico, il tecnico toscano ha raccolto più punti rispetto a quanto fatto da Mihajlovic nel 2017 e si trova attualmente a ridosso della zona Europa, dove è tutto ancora apertissimo anche per il quarto posto.

LATI NEGATIVI – Andando invece ad analizzare ciò che non ha funzionato, si trova un Toro che, pur essendovi a ridosso, non sta occupando una posizione di classifica che porterebbe ad una qualificazione europea. Una conseguenza dei tantissimi pareggi del girone d’andata, con i granata che hanno spesso sprecato importanti occasioni per compiere il salto di qualità. Un lato negativo riguarda anche la gestione di Belotti, poco servito e spesso lontano dalla porta dove potrebbe invece creare problemi alle difese avversarie.

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BILANCIO – Nel complesso, però, la gestione Mazzarri si sta rivelando più che sufficiente. Il Toro ha dato l’impressione di potersela giocare con tutti ed ha sbagliato solamente le gare con Napoli e Parma. Un trend positivo, che andrà però migliorato per centrare un piazzamento europeo. Nel  girone di ritorno i granata dovranno mostrarsi più cinici, andando a migliorare il rendimento casalingo e riducendo il numero di pareggi. Tutto è ancora aperto, ma ora non si potranno più sprecare occasioni

Il 2018 di WALTER MAZZARRI: VOTO 6.5

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  1. user-14134673 - 3 mesi fa

    rza78 hai parlato saggiamente!

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  2. michelebrillada@gmail.com - 3 mesi fa

    mazzarri voto 5 meno è solo bravo a chiudere le porte al filadelfia la squadra non ha gioco ,non corre ,non è veloce,fa giocare giocatori con le stampelle ma non i giovani non sa sfruttare un fenomeno (belotti)gli fa fare il terzino ha fatto giocare zaza e soriano (roba da matti)è uno dei piu pagati mister dell’universo serie a peggio di cosi non si puo da eliminare subito

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  3. rza78 - 3 mesi fa

    personalmente condivido il 6,5 a mazzarri se chi l’ha preceduto non va oltre il 4,5.
    se “la squadra è più forte di quella di miha” (pur non riuscendo a capire chi possa sostenerlo dopo avere imputato al mister attuale la cessione “del più forte giocatore che avevamo in squadra” e partendo da un dato di fatto e cioè che l’anno scorso il tetto ingaggi era più alto grazie all’idea geniale di dare 2 milioni all’anno a quel parassita di niang = 4 milioni all’anno per la società, un parassita che tra l’altro ci ritroveremo a giugno visto il campionato imbarazzante che (non) sta disputando in francia…dicevo…se la squadra FOSSE più forte sarebbe anche perché mazzarri ha chiesto Izzo (e pereyra, che al contrario sta disputando un campionato ottimo IN IGHILTERRA…invece di valdifiori e niang…
    le differenze rispetto all’anno scorso sono abissali…derby giocato alla pari e rubato rispetto allo 0-4 dell’anno scorso, per non parlare di disfatte come quella di firenze..per non parlare del fatto che la squadra non aveva uno straccio di equilibrio e il tecnico aveva cambiato il sistema di gioca sul cui dogma aveva fatto cedere benassi ecomprare l’abulico niang. condivido quello che scrive conta7: mazzarri è un ottimo allenatore e la mano si vede. per quanto riguarda lo spettacolo..qualcuno non ricorda forse lo spettacolo avvilente offerto da l toro di mihailovic. io purtroppo si perché vado allo stadio tutte le domeniche compreso
    Mazzarri ha dato un’identità alla squasdra (che mancavca completamente in mihailovic dal novembre del primo anno), ha fatto più punti sia l’anno scorso che quest’anno, ha rivitalizzato giocatori che erano morti (baselli, de silvestri, ecc..e non mi si parli di belotti perché il peggior gallo è stato quello del girone di andata dell’anno scorso. detto questo, i conti si faranno alla fine quando anche mazzarri avrà avuto l’occasione di disputare un campionato intero. secondo me le premesse sono buono e gliu avessero preso pereyra invece di soriano saremmo secondo me 4 (posizione distante 5 punti e non 15 come alla fine della gestione precedente. forza mister e forza Toro!!

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Ottima analisi.
      Mazzarri merita la sufficienza piena.
      Avrei preferito Gasperini ma la società gli preferì Sinisa ottenendo il plauso di molti tifosi che non volevano Gasperini per i suoi trascorsi gobbi. Uno dei tanti ferventi oppositori di Gasperini è un soggetto che dopo aver pontificato sul sito della “direttore” ora prova a pontificare pure qui. L’epiteto con il quale lo chiamava era Gaspagobbo.
      Il risultato è che la dea ha acquistato Zapata e noi Njang….
      Mazzarri è comunque un ottimo allenatore, serio, preparato e non lascia nulla al caso. Al netto del fatto che un allenatore influisce per circa il 15 % sul risultato finale.
      Il restante 85% lo fanno i calciatori.

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      1. rza78 - 3 mesi fa

        Condivido anche se ritengo che l’allenatore incida di più del 15% e in certi casi possa incidere anche in maniera significativa. in positivo e in negativo. e ad incidere tanto,ma proprio tanto, oltre ai giocatori,è la dirigenza. e qui mi fermo perché il discorso si farebbe lungo….sarei stato curioso di vedere come sarebbe sarebbe andata se al posto di zaza – soriano (non richiesti dal mister) ci fossero stati pereyra-ljiaic (ceduto per l’arrivo di zaza). ma anche lato società qualche progresso lo si è fatto

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  4. luna - 3 mesi fa

    Premesso che la squadra di Mazzarri é più forte di quella di Miha, ritengo che nel complesso Miha non avrebbe fatto meglio di Mazzarri.
    Tuttavia, Mazzarri non ha ancora capito come sfruttare al meglio il potenziale offensivo dei suoi ragazzi e questo, al di la degli errori arbitrali ci e costato una mancata posizione di classifica tra il 4°5° posto.

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    1. Simone - 3 mesi fa

      Visto che ognuno può dire la sua per me dovevamo essere primi.

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  5. dattero - 3 mesi fa

    un’onesto operaio specializzato

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  6. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Sarebbe sufficiente aggiungere all’attuale classifica i 5-6 punti (minimo) che ci sono stati RUBATI dagli arbitri col giochetto VAR/nonVAR ed ecco che magicamente l’EL sarebbe certezza e la lotta per la Champions apertissima. Di conseguenza anche il voto dell’allenatore salirebbe.

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    1. prawn - 3 mesi fa

      Certo perché secondo te se quei goals che ci ha tolto la VAR erano goals assegnati le altre squadre stavano li a guardare e non cercavano di recuperare.

      Secondo me il piazzamento in classifica e il gioco mostrato e i punti fatti e la media goal e la media punti per partita rispecchiano benissimo la mediocrità sia della squadra che del suo allenatore.
      Mediocre in quanto medio, metà classifica, metà squadra buona, metà allenatore buono (la difesa) poi ognuno può pensarla come vuole e vedere il bicchiere mezzo vuoto o pieno.
      Ma se il campionato finisse oggi, senza innesti, senza un cambio di marcia saremmo li, fuori dai giochi.
      Per cui bisgona fare e dare di più nel girone di ritorno. Con o senza gli arbitri.
      Allenatore strapagato, ingaggi decenti, e milioni spesi.
      Sarebbe un fallimento, alro che sei e mezzo e sette a società e allenatore

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      1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

        Intanto i gol nostri sarebbero stati nostri e non degli avversari.
        In secondo luogo, come ben saprai è più facile colpire (e affondare) una squadra che si sbilancia in cerca del pareggio.
        Ultimo in ordine, ma non per importanza, negare che il Toro sia stato danneggiato da un uso/non uso scientifico del VAR è veramente scandaloso. Solo gli Abeni di turno sono titolati a farlo… Sei un Abeni?

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        1. prawn - 3 mesi fa

          Haha abeni di tuttosport, che odio, no però non mi piace dare la colpa agli arbitri, secondo me si livella più o meno tutto, a parte la Juve che viene sempre aiutata, non credo al complotto contro il toro

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  7. Simone - 3 mesi fa

    “Il Toro ha dato l’impressione di potersela giocare con tutti ed ha sbagliato solamente le gare con Napoli e Parma”
    Quindi la partita con la Dea in cui non abbiamo fatto UN SOLO tiro in porta in 94′ fu azzeccata.
    Bene a sapersi!

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      Però non in tutte non abbiamo tirato, solo che si sono concentrati i goals contro Samp ed Empoli.

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  8. Conta7 - 3 mesi fa

    Su qualcuno dei troppi pareggi purtroppo hanno influito anche “cause di forza maggiore”, senza le quali avremmo una classifica ben più prestigiosa.. e meritata!
    Chiaro che comunque c’è da acquisire maggiore continuità e conseguenti 3 punti – lo stesso Mazzarri lo sottolinea spesso – ma, rispetto alle altalene passate, le ultime prestazioni sono state incoraggianti, tanto da uscire dell’Olimpico con il rammarico del bottino pieno mancato..
    Detto questo, è indubbio che Mazzarri sia un ottimo allenatore e la sua mano è evidente nell’organizzazione di squadra.
    E poi ci sono i giovani e scommesse lanciate senza alcuna preclusione, oltre alla valorizzazione di giocatori chiave come Baselli.

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      I giovani poi li lancia in continuazione…..verso altre squadre.

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  9. GlennGould - 3 mesi fa

    Assurdo parlare di classifica che ci fa star fuori dall’Europa, per quanto è corta; quando le posizioni saranno sufficientemente delineate, allora avrà senso farlo.

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  10. One plastic - 3 mesi fa

    Sono ancora in tempo per prendere 80 pollici versi anche oggi ?

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  11. prawn - 3 mesi fa

    Mhmm sono d’accordo col voto, anche se sembra un po’ largo, il problema è che l’identità è cercare prima il pareggio a tutti i costi e poi magari sperare di vincerla…

    Credo che nel campionato faremo lo stesso, cercherà un tiepido nono decimo posto, provando poi all’ultimo a fare sesto settimo…

    Conservazione delle energie? Prudenza eccessiva? Saggezza?

    Se riesce nell’impresa allora tutti sul carro del timoniere ma se non ce la fa, considerando il (non) gioco espresso, I pochi goals… Beh… Finisce male…

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  12. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Il voto è giusto. Mazzarri ha ancora molti problemi da risolvere perché la fase offensiva non funziona per niente. È ora di cambiare marcia.

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      Aspetta che sta cercando la sesta.

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  13. Simone - 3 mesi fa

    A quando la parola ai tifosi?(sul trio Cairo,Petrachi,WM)

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    1. One plastic - 3 mesi fa

      Daje simoooo.

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      1. Simone - 3 mesi fa

        Ce provo ma numme ascoltano 😉

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