Il Parma cerca tre punti per uscire dalla crisi

Il Parma cerca tre punti per uscire dalla crisi

Domenica  il Parma avrà l’obbligo della vittoria. Non tanto, o non solo, per la situazione di classifica ma soprattutto per il morale. I ducali non vincono da due mesi e sono reduci da tre sconfitte consecutive. Donadoni, come ha ribadito la dirigenza, non corre pericolo: il progetto va avanti a prescindere…
Domenica  il Parma avrà l’obbligo della vittoria. Non tanto, o non solo, per la situazione di classifica ma soprattutto per il morale. I ducali non vincono da due mesi e sono reduci da tre sconfitte consecutive. Donadoni, come ha ribadito la dirigenza, non corre pericolo: il progetto va avanti a prescindere da questa piccola crisi. Una fiducia rinnovata dietro cui l’ex ct azzurro non vuole però nascondersi. La risposta deve arrivare dal campo contro il Toro.
 
MODULO – Due le soluzioni tattiche adottate finora da Donadoni, il 3-5-2 o il 4-3-3. Contro i granata probabilmente la scelta cadrà sulla seconda: Amauri sarà il terminale offensivo con alle spalle Biabiany e Sansone (decisivo all’andata nella sfida di Torino). Le chiavi del centrocampo saranno affidate come sempre a Valdes, supportato da Marchionni e Parolo. In difesa dovrebbe al finaco del capitano Lucarelli, dovrebbe tornare il convalescente Paletta ma in caso di forfait è pronto Benalouane. Le corsie: a destra sicuro del posto è Rosi mentre per la fascia opposta c’è ballottaggio tra Mesbah e Gobbi.

CARATTERE – L’involuzione del Parma è evidente. Il passo che ha tenuto nelle ultime otto giornate è da retrocessione: tre punti, cinque gol all’attivo e, secondo le statistiche, venticinque tiri complessivi nello specchio della porta avversaria. Secondo Donadoni la squadra non si è rilassata ma manca della giusta aggressività: il mister ducale vuole vedere più carattere in campo, sete di vittoria e collaborazione in fase difensiva. Per invertire la rotta crociata la chiave sarebbe quindi un cambio di mentalità.

DISATTENZIONE DIFENSIVA – In ottica Toro, il punto debole del Parma sembra essere proprio la mancanza di organizzazione in difesa. Peccato non avere Cerci, giocatore ideale contro retroguardie ballerine che lasciano spazi agli inserimenti. “Stiamo subendo gol per mancanze nostre e non tanto per bravura degli avversari – ha ribadito in settimana Donadoni – non possiamo permetterci di fare altri regali”. 
 
 
Redazione TN

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