Il punto sull’arbitro

Il punto sull’arbitro

di Carlo Quaranta – Dopo essersi guadagnato l’appellativo di portafortuna con tre vittorie in altrettante partite in questa stagione (contro Modena, Pescara e Grosseto), l’arbitro Davide Massa della sezione di Imperia ha diretto per la prima volta in trasferta la squadra di Lerda che, sebbene non abbia conquistato il bottino pieno come in passato, ha comunque messo in saccoccia un punticino…

di Carlo Quaranta – Dopo essersi guadagnato l’appellativo di portafortuna con tre vittorie in altrettante partite in questa stagione (contro Modena, Pescara e Grosseto), l’arbitro Davide Massa della sezione di Imperia ha diretto per la prima volta in trasferta la squadra di Lerda che, sebbene non abbia conquistato il bottino pieno come in passato, ha comunque messo in saccoccia un punticino importante in casa della capolista. La partita del “Franchi” non è stata certo di quelle difficili da gestire ed anzi a tratti è sembrata quasi un’amichevole ma la direzione è stata comunque piuttosto attenta e scrupolosa. La prova che non si sia trattato di una partita particolarmente ostica si ha nel numero di cartellini estratti che è stato pari a zero, una vera e propria rarità per una partita di calcio. Tra le poche cose da evidenziare in questo match piuttosto particolare ci sono le segnalazioni di fuorigioco da parte dei due assistenti Ciancaleoni e Vicinanza i quali sono dovuti intervenire spesso per fermare  soprattutto gli attaccanti granata terminati oltre la linea dei difensori senesi: all’8’ è Antenucci ad essere fermato giustamente, al 42’ è ancora la volta dell’ex Ascoli smarcato da un lancio di Pratali; nella ripresa, dopo appena 3’, è pescato Bianchi per pochi centimetri su lancio di De Vezze. Dopo di ciò accade pochissimo altro: un penalty reclamato dal Torino (e che poteva starci)  per un tocco di mano di Del Grosso su colpo di testa in tuffo di Antenucci al 60’, altri offside nel quale incappa lo stesso attaccante al 66’ ed al 78’ ed il calcio di rigore accordato ai granata per un intervento da tergo non esplicitamente chiarito dalle immagini di Vergassola su Pratali al 76’. Il tocco quantomeno sembra esserci anche se il difensore granata sembra quasi aspettarselo cadendo in modo sospetto e comunque una volta fischiato il fallo l’arbitro Massa avrebbe dovuto anche prendere un provvedimento disciplinare a carico del capitano bianconero. Poi più nulla fino alla fine.

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