Il punto sull’arbitro

Il punto sull’arbitro

di Carlo Quaranta

 

Per il 31enne barese Luigi Nasca quella di ieri è stata la partita dell’esordio assoluto con i granata. Al secondo anno nella CAN B, il giovane direttore di gara ha già la fama di essere un arbitro piuttosto severo che non indugia più di tanto quando si tratta di concedere un…

di Carlo Quaranta

 

Per il 31enne barese Luigi Nasca quella di ieri è stata la partita dell’esordio assoluto con i granata. Al secondo anno nella CAN B, il giovane direttore di gara ha già la fama di essere un arbitro piuttosto severo che non indugia più di tanto quando si tratta di concedere un penalty o di estrarre un cartellino. Statistiche evidentemente confermate in Torino – Piacenza con il rigore assegnato a Bianchi e l’espulsione comminata a Cacia, decisioni che hanno scatenato le proteste degli emiliani e che sono state prese senza esitazione dal direttore di gara grazie anche alla collaborazione dei suoi assistenti. Per il resto la sua direzione è stata all’inglese ed ha favorito perciò il gioco nella maggior parte dei casi. Atteggiamento un po’ mutato nei minuti finali quando però, complice la stanchezza dei ventidue in campo, non ha potuto esimersi dal fischiare diversi contatti. Per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari, il primo è stato indirizzato al 22’ al piacentino Catinali autore di una dura entrata su Pagano. Appena un minuto dopo è stata la volta di Di Cesare per un intervento scorretto ed inutile a metà campo su Guzman. Al 41’ ammonizione per lo stesso Guzman reo di un’entrata in tackle su De Vezze. Ad inizio ripresa la prima svolta del match: su tiro di Gabionetta c’è la corta respinta del portiere Cassano, Bianchi tenta il tap in ed il suo tiro viene sfiorato dal braccio ravvicinato ma teso in una posizione innaturale di Gervasoni. Nasca concede subito il calcio di rigore ammonendo al contempo il difensore emiliano. Dieci minuti dopo il secondo episodio, sempre sfavorevole agli uomini di Madonna, che sembra mettere in discesa la partita del Torino: a metà campo Cacia per divincolarsi dalle “attenzioni” di Pratali sferra una gomitata al difensore che viene immediatamente colta dal guardalinee e segnalata al direttore di gara il quale, anche in questo caso, non esita a prendere il provvedimento più duro. Insieme a Cacia viene allontanato anche il DS degli ospiti De Falco. Nei minuti finali, i granata cercano il pressing risolutivo per vincere la partita e, non riuscendoci, compiono diversi falli di frustrazione. A farne le spese più di tutti sono D’Ambrosio all’83’ per un intervento scorretto lungo l’out di suo competenza  e Pratali che al 93’ placca Piccolo. Prova positiva per Nasca nonostante le contestazioni degli ospiti in occasione di rigore ed espulsione e buona la performance anche da parte degli assistenti, precisi nelle segnalazioni.

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