Torino, il ritorno di Aina: dopo la squalifica vuole tornare ad essere incisivo

Torino, il ritorno di Aina: dopo la squalifica vuole tornare ad essere incisivo

Focus on / Il nazionale nigeriano ha scontato la squalifica ed è di nuovo convocabile

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Ha scontato la dura squalifica di 3 giornate Ola Aina, che per la gara contro il Cagliari all’Olimpico Grande Torino sarà di nuovo disponibile.

SCONTATA LA SQUALIFICA – Ammonito prima e sanzionato con il rosso diretto poi durante Torino-Bologna, era stato squalificato per 3 giornate complessive dal Giudice Sportivo, che ha costretto quindi il terzino a saltare le gare contro Fiorentina, Sampdoria e Parma. Il Torino ha rinunciato a fare ricorso poichè ritenuto inutile (una giornata per la diffida più le due per “intimidazione” all’arbitro Mariani). Il periodo di stop è stato sfruttato da Aina anche per superare definitivamente un infortunio al retto addominale che lo ha costretto a rimanere a Torino saltando le sfide della sua Nigeria contro Seychelles ed Egitto. Ora deve lasciarsi alle spalle un mese non dei migliori, mettendosi di nuovo a disposizione del gruppo che sta lottando per un piazzamento europeo.

DISPONIBILE – Adesso, dopo 3 lunghe giornate di stop, Aina è tornato. Il fatto che sia di nuovo a disposizione di Mazzarri non gli garantisce automaticamente un posto da titolare contro il Cagliari, ma l’assenza forzata dai campi lo rende uno tra i giocatori più freschi e riposati a disposizione del tecnico granata. In queste giornate la sua assenza ha pesato: se fosse stato disponibile, probabilmente a Parma l’avremmo visto in campo dal primo minuto di gioco; contro il Cagliari sarà una pedina che potrà essere strategicamente utilizzata per battere i sardi. Smaltiti infortuni e squalifica, ora il nazionale nigeriano ha voglia di tornare ad essere incisivo nel Toro.

11 Commenta qui

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  1. co_riv_637 - 2 settimane fa

    A me è sembrato più un “”vaffanculo””che una intimidazione.E’ durato pochissimo il modo in cui si è rivolto all’arbitro.Vero che ha commesso un grave errore e spero faccia un mea culpa in modo tale da non ricadere nello sbaglio.Tre turni sono uno sproposito in relazione da quanto si vede per altre casistiche.
    Lo aspettiamo per un grande finale di stagione.

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    1. Torello37 - 2 settimane fa

      concordo con te , tre turni sono da follia
      ma noi non siamo i gobbi
      la prova tv di oggi conferma che ste merde comandano
      noi abbiamo preso il 50% delle ammonizioni totalmente gratuite

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  2. torosempre - 2 settimane fa

    Aina ha fatto un errore che deve essere di insegnamento per il proseguio della sua carriera.
    Ora deve confermare con prestazioni all’altezza nelle giornate rimanenti di essere un buon investimento per il futuro del Toro.

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  3. IosonodelToro - 2 settimane fa

    Ma perfavore, io temo ogni domenica la presenza di De Silvestri, non l’impiego di Ola Aina. Ola fino alla partita con il Bologna si è sempre dimostrato un ragazzo corretto, tranquillo e forte. Ha fatto una sciocchezza e ha pagato con tre giornate, punto. Poi questa storia delle minacce: mi pare che il referto dica “atteggiamento intimidatorio”, infatti lui è andato per una frazione di secondo a fare quasi un testa a testa con l’arbitro ed è stato immediatamente espulso per quello. Se si guardano le immagini si vede come dopo il brutto gesto non perda neanche tempo a protestare, dirigendosi immediatamente verso il tunnel. Ripeto, ha sbagliato, ha pagato e ora forza Toro e forza Ola!

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  4. PrivilegioGranata - 2 settimane fa

    Due giornate di squalifica sono dovute a mancanza di intelligenza. La cosa ci ha danneggiati, così come in precedenza le due giornate a Meité.
    Spero che in futuro venga fatto qualche piccolo test comportamentale ai futuri acquisti, prima di siglare i contratti.

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      Bravo, concordo!
      Anche PER IL DECORO DELLA NOSTRA SOCIETÀ, CHE QUESTI GIOCATORI RAPPRESENTANO!

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      1. Torello37 - 2 settimane fa

        no ma voi siete negativi in tutto…………… ma avete sentito voi cosa ha detto all arbitro????
        decoro della ns società????
        ma di che cosa state parlando????
        fatevi furbi che e meglio!!!!

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        1. Madama_granata - 2 settimane fa

          Noi “dovremmo farci furbi”: lei, che invece furbo si ritiene, imparare a rispettare chi non la pensa al suo stesso modo!
          Io tengo per buone le motivazioni ufficiali: INTIMIDAZIONI E/O MINACCE, questi i termini usati e riportati dai giornali tutti,Toronews compreso, NON SI FANNO, ne va anche del decoro della squadra, ripeto! Non è piacevole che passi il messaggio: “i giocatori del Toro sono quelli che, se non ce l’hanno vinta, usano le armi della minaccia e dell’intimidazione x ottenere ciò che vogliono”!
          Se poi hanno sbagliato o mentito i “media”, ed Aina ha “solo” mandato a quel paese l’arbitro, come capita ricorrentemente a tanti, allora l’errore sta nella notizia diffusa sbagliata.
          Curioso però che, in questo secondo caso, né giocatore, né squadra siano intervenuti x smentire, e curioso ancor più che il Torino Calcio non abbia neanche tentato di chiedere la riduzione della squalifica.
          Ricordo che farsi strada nella vita minacciando il prossimo È ILLEGALE: trattasi di un comportamento da “bulli”, se non addirittura da malavitosi!

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    2. Torello37 - 2 settimane fa

      il test io lo farei a qualche pseudo tifoso

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  5. Madama_granata - 2 settimane fa

    Purtroppo ci mancano i giocatori, perciò temo che Aina tornerà in campo, spavaldo e tronfio come e più di prima.
    Trovo però che, da parte di società e tifosi, sia passata troppo sottotono la grave “scorrettezza” compiuta da costui.
    Non si tratta di “fallo da ultimo uomo”, o di aver mandato “a quel paese” l’arbitro: si tratta di INTIMIDAZIONI!
    NESSUN UOMO DOVREBBE MAI MINACCIARE UN ALTRO UOMO, in nessuna grave situazione della vita: FIGURIAMOCI PER UNA PARTITA DI CALCIO!
    Sarà riuscito il nostro “prode” a capire la gravità del suo comportamento?

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    1. Granata69 - 2 settimane fa

      Non sono convinto sull’intimidazione, mi pare una esagerazione, qualcosa comunque ha detto, però lo lascerei ugualmente in panca a riflettere, perlomeno ad inizio partita. Troppo comodo causare un danno alla squadra e tornare come se nulla fosse successo.

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