Il Torino corre poco: diciassettesimo in Serie A per chilometri a partita

Il Torino corre poco: diciassettesimo in Serie A per chilometri a partita

Il confronto / Granata sotto la soglia media dei 100per match: solo in 5 così

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torino, Zappacosta, Le formazioni ufficiali di Torino-Carpi

Nella graduatoria delle squadre che corrono di più della Serie A, il Torino osserva (quasi) tutte dal basso verso l’alto. L’interpretazione del dato, tuttavia, è tutt’altro che banale: più chilometri non vuole necessariamente dire più punti, visto che la classifica è guidata dal Bologna, che in media percorre 108 chilometri abbondanti a partita. I granata, assieme a Genoa, Frosinone, Roma e Carpi sono tra le squadre che non sfondano la soglia della tripla cifra, ma si assestano poco al di sotto: per la precisione, i granata sono a quota 98,929.

LA TATTICA – Il dato, tuttavia, non è tutto, anzi va preso con le dovute cautele. Ad esempio, è chiaro che molto dipende dall’impostazione tattica che l’allenatore sceglie di dare alla squadra: un diverso modo di disporsi in campo ha netta influenza sulla statistica. Questo non deve far pensare che quelle che corrono di più siano le più disorganizzate, visto che al quinto e sesto posto della classifica si trovano Fiorentina e Juventus, due tra i club più completi sotto il profilo della gestione di spazi e tempi.

Vives, tra i più utilizzati, ha sorpreso per qualità e continuità di prestazioni
Vives, tra i più utilizzati, ha sorpreso per qualità e continuità di prestazioni

GLI INFORTUNI – Ciononostante, qualche considerazione è possibile farla: anzitutto, è evidente che la situazione degli infortunati del Torino ha abbassato la media granata. Con l’infermeria costantemente piena, infatti, si sono trovati sempre gli stessi a tirare la carretta, ed è evidente che, vista anche l’età che avanza per molti (Molinaro, Vives e Bovo, giusto per citare dei nomi dei veterani più esperti), il fiato, alla lunga, si accorci. Senza la possibilità di recuperare, molti giocatori sono andati in apnea prima di ritrovare la condizione giusta per rincorrere gli avversari. Ora, finalmente, sembra che gli infortunati, piano piano, stiano tornando allo scoperto: questo permetterà non soltanto a Ventura di avere una serie di variabili tra cui optare, ma anche di scegliere, di volta in volta, il giocatore più fresco, non l’unico disponibile. Nel 2016 il Torino deve partire in rimonta, meglio farlo di corsa.

2 commenti

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  1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Strano, non me lo sarei aspettato, nelle ultime due partite mi sembravamo dei maratoneti….

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  2. Max63 - 2 anni fa

    Per forza corriamo poco giocano solo i tre difensori, questo dato solo una conferma che il non gioco venturiano è una realtà

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