Il Torino di Ventura contro l’Empoli di Giampaolo: giramondo a confronto

Il Torino di Ventura contro l’Empoli di Giampaolo: giramondo a confronto

I due tecnici / Il primo sotto la Mole ha trovato, per la prima volta, stabilità, mentre il secondo in Toscana sta costruendo un piccolo miracolo

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Ventura

È diversa, ma neanche troppo, la storia di Giampiero Ventura e Marco Giampaolo, i due allenatori che, alle 15 di oggi pomeriggio, si troveranno davanti all’Olimpico. Torino-Empoli sarà un crocevia importante: la rivelazione annunciata del campionato contro quella effettiva, occasione di rilancio per i primi e sogno di colpaccio per i secondi e, ultimo ma non ultimo, testa a testa tra due allenatori con una storia di girovaghi alle spalle, ma con il desiderio di costruire qualcosa di duraturo per il futuro.

 Ventura è già nel bel mezzo del processo: al Torino dal 2011/2012, ha condotto squadra e società al punto attuale, e di ciò gli va dato pieno merito, ma anche piene responsabilità: la squadra che ha attualmente in mano è totalmente frutto del suo ingegno e delle sue richieste. Evidente, dunque, che ricadano su di lui i meriti dei periodi positivi; altrettanto evidente, e giustificato, che ci siano delle responsabilità anche quando il Toro affronta periodi meno fortunati, come quello attuale. Sempre da lui, però, passano anche le possibilità di ripartenza. Rialzarsi dopo i momenti difficili è sempre stato sinonimo di grande volontà, qualità che Ventura non ha mai tradito nei suoi lunghi anni in giro per l’Italia, prima di attraccare sulle rive del Po.

Josef Martinez
Il tecnico Giampiero Ventura a colloquio con Martinez

Anche Giampaolo ha alle spalle una carriera contorta, anche se decisamente più breve (il tecnico di Bellinzago ha solo 48 anni). Ascoli, Cagliari, Siena, Catania, Brescia, solo per citare alcune delle piazze in cui ha transitato. Raramente furono esperienze fortunate: si ricorda, in tal senso, la parentesi alle Rondinelle, quando, a un certo punto, fu irreperibile per lunghi giorni, viste le pressioni dei tifosi a causa dei risultati negativi. La sua pareva una carriera destinata a una lenta parabola discendente, poi l’arrivo a Empoli, malvisto da parte dell’ambiente e non solo, e, come d’incanto, la trasformazione della squadra di Sarri, privata di quasi tutti gli elementi di maggior valore, in una creatura ancora più armoniosa, e capace di macinare in campo ancora più punti della precedente. Un risultato inatteso, che dovrà dare prova di sé sul campo, dove incontrerà una squadra in fase calante, ma con la gran voglia di risalire. Si attendono scintille, a partire, soprattutto, dalle due panchine: Torino-Empoli sarà anche Ventura contro Giampaolo.

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  1. Granata71 - 2 anni fa

    Giampaolo ad Empoli ha preso la squadra per mano, ha creato un gruppo, prima di uomini, poi di calciatori.
    Una squadra che crea gioco, con schemi e un bel calcio da vedere.
    Ventura?
    Tutti i tifosi che seguono il Toro hanno davanti agli occhi che cosa ha creato.

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