Il Torino spolvera i cecchini: un terzo dei gol sono tiri da fuori area

Il Torino spolvera i cecchini: un terzo dei gol sono tiri da fuori area

Il dato / 11 delle reti messe a segno dai granata sono partite con conclusioni partite da fuori area

di Marco De Rito, @marcoderito

Trentatré i gol messi a segno dal Torino in questo campionato, che ha solo il dodicesimo attacco della Serie A. Non un dato da Europa League, ma a fare da contraltare c’è il numero di gol segnati con tiri in porta da lontano. Lo confermano anche i numeri: 11 delle reti messe a segno dai granata sono partite con conclusioni partite da fuori area – ultime le due siglate con il Chievo – cioè un 1/3 sul totale dei gol realizzati.

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I GOL DA FUORI AREA – Il primo è stato messo a segno da Meitè con l’Udinese nel match d’andata terminato per 1-1. Ben due i gol siglati da fuori area con il Frosinone, prossimo avversario dei granata: Rincon e poi Berenguer con il gol del 3-2 finale. Oltre la linea dei sedici metri e mezzo ha segnato anche Falque nel match con il Bologna terminato 2-2, ma anche nella gara con l’Empoli terminata per 3-0. In quell’occasione arrivò anche un gol di De Silvestri con un gran sinistro partito da fuori. Nel mezzo ci sono stati anche i gol di Baselli con il Parma (inutile ai fini del risultato) e quello di Ansaldi che ha rimesso il match in parità con il Genoa, entrambi nati oltre la linea dell’area di rigore. Il capocannoniere di questa speciale classifica è Tomas Rincon: oltre al gol con il Frosinone, ha segnato da fuori area anche nel ritorno con la Roma e, infine, nell’ultima gara con il Chievo di ieri, gol che ha fatto seguito a quello di Belotti partito sempre da fuori area. I tanti gol siglati da lontano nel Toro potrebbero trovare una spiegazione nel gioco espresso dalla squadra in questo campionato. Quella di Mazzarri è una formazione molto compatta e che spesso adotta un baricentro basso per poi cercare di sfruttare le ripartenze. Avendo pochi uomini in area quando si attacca, spesso è conveniente provare la conclusione da lontano. In ogni caso segnare così tanto con tiri da fuori è indice di coraggio e di ottime doti tecniche: il tiro è un fondamentale che non si smette mai di curare, anche in allenamento.

I NUMERI DI BELOTTI – Per il Gallo si tratta del secondo gol con il Torino in A siglato con un tiro nato da oltre la linea dei sedici metri e mezzo: il primo lo realizzò in Torino-Pescara 5-3, del 12 febbraio 2017. Solitamente il capitano granata segna soprattutto quando si trova nei pressi della porta, che sa inquadrare molto bene quando servito in area. Così sono giustificati i pochi gol da fuori area: 2 su 56 marcature è una percentuale sicuramente bassa.

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